Il lago dei puffi
Spesso si trovano nelle città delle costruzioni datate che hanno un valore architettonico, ma sono in uno stato di avanzato deperimento. Metter mano vuol dire investire risorse anche soltanto per mantenere una certa sicurezza nei dintorni. Tutti si disinteressano fintanto che a qualcuno viene la brillante idea di incaricare un qualche artista fantasioso che applica a questi monumenti dei disegni , delle tele, o delle foto ricostruite : evidentemente una soluzione effimera che non risolve il problema.
E anche quì caro blog, non ti sei accorto che quanto fatto non è finalizzato alla messa in sicurezza degli attracchi e dei battelli che vi arrivano. Ma unicamente un restyling di facciata: i pali marci levati, una listatura su quanto ancora rimane in piedi e via: quando attraccano i battelli, il personale spiegherà che l'artista nostrano ..tal dei tali... ha così interpretato la struttura dell'attracco.
Ci si aspetta però che chi di dovere rivendichi un intervento serio e professionale , non ca...ate.
Purtroppo oggi si pagano decisioni di ex consiglieri federali ed ex sindaci, che a colpi di risotto e luganighetta e un buon bicchiere di rosso, hanno partorito l'idea di creare una società di navigazione svizzera. E questo in un momento di sole basso all'orizzonte.
Basta con queste storie di gestire in proprio i natanti. La società attuale è sul punto della bancarotta: si taglia il personale, si aumentano le ore di lavoro e si diminuiscono i salari, e non si fanno le manutenzioni: bruttissima la strada imboccata. E finirà che dovranno far capo a sovvenzioni pubbliche. E quì casca ancora l'asino: se magari la città di Lugano inietterà capitali , cosa capiterà a Locarno? I comuni saranno chiamati a finanziare?
E le autorità cantonali che dovrebbero sovraintendere l’operato della navigazione ,dove sono?
La strada è ancora quella di tornare a fare un accordo con la società italiana , dando evidentemente un sostegno e concedendo la navigazione su tutto lo specchio svizzero sia turistico che di linea. I battelli ecologici arrivano anche a Laveno. Basta accordarsi
ZIO BILL
Nel resto della Svizzera , la presenza di un lago è fonte di grande interesse turistico ed economico. Da noi invece negletto. Addirittura abbiamo dei pontili chiusi, nonostante siano stati rinnovati. Una maggiore attenzione da parte dei preposti al turismo, volta a migliorare l'utilizzo di questa via di comunicazione sarebbe auspicabile, come pure da parte delle autorità locali, focalizzandosi come via di comunicazione vera e propria , e non solo per il tempo libero.
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