martedì 26 maggio 2009

Gambarogno :Far West di ringhiere fuori norma e pericolose

UPI Ufficio prevenzioni infortuni e SIA .I comuni e il cantone si aggiornino :
Quasi tutte le ringhiere di protezione nel comprensorio Gambarogno sono fuori legge.



La messa in opera di misure antinfortunistiche importanti è tanto più giustificata
se si considera che i bambini sono curiosi per natura: essi vanno alla scoperta
del mondo senza ponderare i pericoli! Sulle scale e negli edifici a più piani sono
necessarie misure architettoniche adeguate affinché i bambini, gli anziani e gli
adulti in generale possano soggiornare e muoversi in tutta sicurezza. Va messo
un freno ai rischi d’infortunio


Quando occorre un parapetto o una ringhiera?
Ogni superficie praticabile a persone per un uso normale
che presenta un rischio di caduta deve essere assicurata
con un elemento di protezione. Da un’altezza di caduta
di 100 cm un elemento di protezione è, di principio, necessario.
Fino a un’altezza di 150 cm la protezione può consistere
anche in provvedimenti che rendono più difficile l’accesso
ai margini delle superfici praticabili, come piante
o altro. Se il rischio di caduta è maggiore (SP 2 e 3), gli elementi
possono essere necessari già da altezze di caduta
inferiori.


Requisiti commisurati alle situazioni di pericolo
I requisiti delle ringhiere e dei parapetti sono definiti conformemente
ad una valutazione del rischio di caduta. I requisiti
previsti dalla norma SIA si basano su un utilizzo
ordinario e un comportamento normale. Per utilizzo ordinario
s’intende tutto ciò che, per esperienza, è possibile in
un determinato impianto. Ad esempio, i bambini incustoditi
sono utenti ordinari non soltanto di scuole dell’infanzia
e di scuole pubbliche, ma anche laddove normalmente sono
sotto sorveglianza, come in ristoranti o esercizi commerciali,
ma dove la sorveglianza permanente non può essere
garantita. Un comportamento normale è inteso in modo
piuttosto restrittivo: la mancanza di responsabilità individuale
e prudenza non è normale. Per contro, è normale che
dei bambini in tenera età agiscano sovente in modo irragionevole
o che persone indebolite possano avere comportamenti
maldestri. Anche le seguenti situazioni di pericolo
(SP) particolari sono tenute in debita considerazione


Base legale: responsabilità
In base a un principio giuridico generale, colui che crea una
situazione di pericolo è tenuto ad approntare le misure di
sicurezza necessarie e ragionevoli per evitare eventuali danni.
In caso di danneggiamento subentra, in particolare, la
responsabilità del proprietario dell’opera: «Il proprietario di
un edificio o di un’altra opera è tenuto a risarcire i danni
cagionati da vizio di costruzione o da difetto di manutenzione.
»[2] Il proprietario deve quindi garantire che stato e
funzione della sua opera non mettano in pericolo niente
e nessuno. Se la costruzione e la funzione non sono sicure,
siamo di fronte a un «vizio della cosa». Le sentenze concernenti
i vizi di cose sono emesse in base alle norme e alle raccomandazioni
SIA quali «regole riconosciute dell’edilizia»
e allo «stato della tecnica».

1 commento:

  1. qui a Casenzano una ringhiera è stata fuori uso più di un anno ....
    un vecchietto ha dovuto mettere del suo e riparare il pericolo,
    Ma i cantunee in dova iè????
    più si va avanti più si va indietro.

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