“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore” (Eleanor Roosevelt)/font>

mercoledì 1 aprile 2026

Navigazione sul lago Maggiore, la SNL: «Rimodulazione dell'offerta»

l presidente del Consiglio di amministrazione Agostino Ferrazzini replica alle critiche sul taglio delle corse: «SNL non è nella sua essenza un'azienda di trasporto pubblico. Siamo prima di tutto un'impresa turistica» 
 Da Ticino online
LUGANO - I granconsiglieri del Ps Maurizio Canetta e Beppe Savary in un'interrogazione avevano parlato di una «riduzione del servizio inaccettabile», riferendosi ai tagli sulla tratta Locarno-Tenero-Magadino. Agostino Ferrazzini, Presidente del Consiglio di Amministrazione di SNL, fa invece rientrare il tutto sotto la voce «rimodulazione del servizio».La risposta a distanza ai due consiglieri e al malumore degli utenti arriva attraverso una lettera.

martedì 31 marzo 2026

NUOVA BANCONATA CONTRO IL FRANCO FORTE

FRANCO FORTE : LA ZECCA DI STATO CORRE AL RIPARO

Ed ecco la strategia della confederazione , per far fronte al rialzo del Fr nel confronto dell'Euro , la zecca della Banca Nazionale si é inventata una  nuova banconota. La stessa  permette di ricevere in  cambio 10 Euro senza dover guardare al cambio ufficiale.

Gambarogno - Via Crucis Interparrocchiale

VENERDI SANTO 
Come di consuetudine le parrocchie del Gambarogno si riuniscono per le celebrazioni del Venerdì Santo. La Via Crucis quest'anno avrà luogo venerdì 3 aprile a Caviano,

lunedì 30 marzo 2026

Lavori sulla rete ferroviaria italiana, ecco cosa cambia per i TILO

A causa di lavori infrastrutturali alla linea ferroviaria tra Pino Tronzano e Luino a cura di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), i collegamenti TILO S30 subiscono importanti modifiche alla circolazione a partire dal 3 aprile. Sono da prevedere tempi di percorrenza più lunghi.

domenica 29 marzo 2026

Gambarogno: è ancora "guerra" tra Navetta e Bus.

Gambarogno: è ancora "guerra" tra Navetta e Bus. Il trasporto pubblico divide il Comune e Cantone
Mentre il Cantone spinge per l'ottimizzazione delle linee su gomma, a Magadino e dintorni si alzano le barricate per difendere la navetta veloce. Ma il verdetto finanziario è pesante: Bellinzona non è più disposta a coprire il deficit.
GAMBAROGNO – Non c’è pace per la mobilità sulle rive del Verbano. Quella che doveva essere una transizione fluida verso il nuovo assetto dei trasporti regionali si è trasformata nell’ennesimo capitolo di una "guerra aperta" tra due visioni opposte: da un lato chi punta tutto sull’efficienza dei bus di linea, dall’altro chi considera la navetta Magadino-Locarno un servizio vitale.

sabato 28 marzo 2026

S:NAZZARO: INTERMODALE SI O NO ?

Nodo di San Nazzaro: Visione Futuristica o Cattedrale nel Deserto? Il Braccio di Ferro Politico
Il dibattito sul nodo intermodale di San Nazzaro non è più solo una questione di cemento e binari; è diventato un caso politico che scuote il Consiglio Comunale di Gambarogno. Se da un lato il Comune spinge per l'ammodernamento, dall'altro emerge un quadro di incertezza che coinvolge direttamente il Cantone, apparso meno entusiasta di quanto si potesse immaginare.
Le Interpellanze: Un Comune Sotto Pressione
Le recenti interpellanze comunali hanno dato voce ai dubbi di una parte significativa della popolazione. I consiglieri comunali chiedono risposte chiare: perché investire milioni in un progetto che sembra non convincere del tutto le autorità superiori?
Le critiche politiche si concentrano su tre fronti:
  1. L'utilità reale: Si teme che il nodo rimanga "sottoutilizzato" rispetto ai costi di manutenzione e gestione che ricadranno sulle casse comunali.
  2. La viabilità critica: Il progetto del nodo è strettamente legato alla gestione del traffico sulla litoranea. Senza un piano viario regionale solido, San Nazzaro rischia il collasso invece della fluidità.
  3. La trasparenza: Le opposizioni lamentano una mancanza di coinvolgimento diretto dei cittadini, chiedendo che le varianti di progetto siano discusse apertamente prima di procedere con crediti definitivi.
Lo "Spauracchio" del Cantone: Un Sostegno che Vacilla?
Il vero colpo di scena politico riguarda la posizione del Dipartimento del Territorio. Nonostante il progetto faccia parte del PALoc, i segnali che arrivano da Bellinzona sono contrastanti.
Il Cantone sembra sollevare dubbi sulla priorità strategica dell'opera rispetto ad altri nodi ferroviari della regione. C’è il timore che il progetto possa essere ridimensionato o, peggio, che il finanziamento cantonale non sia così garantito come previsto, lasciando al Comune di Gambarogno l'onere (anche finanziario) di un'opera sovradimensionata. Questo "scetticismo ticinese" ha alimentato la fronda del "no", che vede nel nodo un rischio finanziario e paesaggistico eccessivo.
Un Bivio di Credibilità
La politica gambarognese si trova dunque a un bivio di credibilità. Se il Municipio deciderà di andare avanti a testa bassa verso l'inizio dei lavori nel 2026, dovrà dimostrare che il progetto ha ancora il pieno sostegno politico e finanziario del Cantone. In caso contrario, il rischio è quello di avviare un cantiere infinito che spaccherà ulteriormente il tessuto sociale del paese.
La partita è aperta: San Nazzaro diventerà l'esempio di una mobilità d'avanguardia o resterà il simbolo di una pianificazione calata dall'alto e mai digerita dal territorio?


venerdì 27 marzo 2026

NEVE E VENTO DEVASTANO I BOSCHI

Gambarogno, nevicata devastante: boschi feriti e sentieri impraticabili

La recente nevicata che ha colpito il Gambarogno ha lasciato dietro di sé un paesaggio profondamente segnato. Quella che inizialmente sembrava una suggestiva coltre bianca si è rivelata, con il passare delle ore, una forza distruttiva capace di mettere in ginocchio intere porzioni di territorio boschivo.

LUPO AI CENTO CAMPI : ARRIVATA LA CONFERMA

CONFERMATO IL PASSAGGIO DEL LUPO

Negli ultimi giorni, la tranquillità della zona dei Cento Campi è stata scossa da un episodio che ha lasciato sgomenti allevatori e residenti: alcuni agnelli sono stati trovati sbranati. Dopo i primi dubbi e le inevitabili preoccupazioni, è arrivata la conferma ufficiale da parte delle autorità competenti: il responsabile è il lupo.

lunedì 23 marzo 2026

Orari 2026 della navigazione sul bacino svizzero: ancora tagli, ancora penalizzato il Gambarogno


Gambarogno figli di un Dio minore ?

Oggi sono stati pubblicati i nuovi orari della navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore, e la prima sensazione – purtroppo – non è stata di entusiasmo, ma di amarezza. Ancora una volta il Gambarogno risulta penalizzato, e in particolare San Nazzaro, che perde due partenze e due arrivi rispetto alla stagione precedente. Per non parlare dell'approdo di Ranzo del tutto eliminato 

Non si tratta solo di piccoli aggiustamenti tecnici: qui parliamo di un vero e proprio ridimensionamento del servizio per una zona che vive anche grazie alla mobilità sul lago. E ciò che colpisce di più è che i tagli non riguardano solo i collegamenti principali, ma anche le corse verso le isole, già ridotte negli ultimi anni. Ora anche quelle vengono ulteriormente sacrificate.

domenica 22 marzo 2026

GAMBAROGNO: IL LETARGO E FINITO

Gambarogno: È tempo di cambiare passo. 
"Il Litorale del Futuro"
Il Gambarogno è il gioiello sottovalutato del Locarnese. Ma per brillare davvero, la bellezza naturale non basta più: serve una svolta infrastrutturale e strategica. Non è solo una questione di estetica, ma di identità e qualità della vita, sia per i residenti che per i turisti.
Ecco i quattro pilastri per dare nuova linfa alla nostra regione:
1. Sicurezza e Continuità: Il marciapiede Vira-Alabardia
È inaccettabile che nel 2026 esistano ancora tratti di litorale, come quello tra Vira e Alabardia, dove pedoni e turisti devono rischiare la sicurezza a bordo strada. Completare i marciapiedi significa unire il territorio e permettere una fruizione lenta e sicura della nostra costa, trasformando una strada di transito in una passeggiata panoramica degna di questo nome.

lunedì 16 marzo 2026

GUARDARE AL FUTURO CON CORAGGIO

Trasporto pubblico innovativo e attrazione turistica.


Una funivia sopra il Lago Maggiore: il collegamento futuristico tra Gambarogno e Foce della Maggia

Immaginare una funivia che attraversi il Lago Maggiore può sembrare un’idea visionaria, ma in realtà potrebbe rappresentare una soluzione innovativa per la mobilità e il turismo nella regione del Locarnese. Un collegamento aereo tra il Gambarogno e la Foce della Maggia offrirebbe non solo un mezzo rapido per attraversare il lago, ma anche una nuova attrazione panoramica capace di valorizzare uno dei paesaggi più belli della Svizzera.


Un’idea semplice: attraversare il lago in pochi minuti

giovedì 12 marzo 2026

FATTA LA LEGGE ......................

VIA  CHEVENTINO  DI TUTTO UN PO`

Perche fare regolamenti e decreti a go go se poi tutti (o quasi) fanno come vogliono?

La via Cheventino ne é un esempio da non sottovalutare 

Isole di Brissago: riapertura dal 18 marzo 2026

Il Dipartimento del territorio (DT) comunica che mercoledì 18 marzo inizierà ufficialmente una nuova stagione turistica delle Isole di Brissago. 

 Anche quest’anno la stagione prenderà avvio con l’iniziativa “Tesori botanici sul lago”. Dal 18 al 22 marzo sarà disponibile un biglietto combinato, valido per l’intera durata della manifestazione, che consentirà di visitare le Isole e il Giardino botanico, accedere all’esposizione “Camelie Locarno” e usufruire del trasporto lacustre nel bacino svizzero, a un costo agevolato di CHF 30.- e gratuito per i giovani fino a 16 anni.

venerdì 6 marzo 2026

SABBIA DEL SAHARA O INQUINAMENTO DI GUERRA

Quanto inquinano le bombe?

 L’impatto ambientale dei bombardamenti in Iran e nelle guerre moderne Quando si parla di guerra si pensa soprattutto alle vittime e alla distruzione delle città. Tuttavia esiste anche un altro effetto meno visibile ma molto grave: l’inquinamento ambientale. Le bombe, i missili e le operazioni militari possono avere un impatto enorme sull’aria, sull’acqua e sul suolo. 

giovedì 5 marzo 2026

Paghiamo per i Moretti e per il sindaco di Crans?

 Lorenzo Quadri, Consigliere nazionale

Il Consiglio federale chiede al Parlamento di stanziare un credito di 35 milioni di franchi quale contributo di solidarietà, in varie forme, alle vittime del rogo di Crans-Montana. Al di là delle possibili pressioni estere evocate nel dibattito pubblico, la decisione solleva interrogativi di merito che non possono essere ignorati. Primo: il confronto con l’alluvione in Vallemaggia

mercoledì 25 febbraio 2026

Il porto e l’anatra (az)zoppa(ta)!

Finalmente news positive sul porto.

Contrariamente alle pessimistiche previsioni di occupazione del nostro nuovo porto regionale, l’amministrazione comunale ha informato che i contratti sottoscritti sono finalmente ben oltre i 200, ciò che fa presagire , a breve una occupazione completa. Questo permetterà di abbreviare il calvario di ammortamento e relativi interessi, che purtroppo si è allungato in modo preoccupante.