martedì 27 ottobre 2026

Duecento anni di navigazione e il Gambarogno perde la barca. Complimenti!

Si celebrano i due secoli di navigazione sul Verbano, ma quando si tratta di garantire un collegamento utile ai cittadini, la soluzione sembra essere quella di sopprimerlo. Nel frattempo, i pendolari si arrangino.

Dal prossimo cambio d'orario di dicembre, il collegamento di trasporto pubblico via lago tra Magadino e Locarno dovrebbe essere sostituito da autobus e treno. Il risultato? Si passa da circa 20 minuti via lago a oltre 37 minuti con il percorso alternativo. Almeno 15 minuti in più per tratta, almeno mezz'ora al giorno per chi viaggia andata e ritorno.

GOODNEWS : Autobus al posto dei battelli tra Magadino e Locarno

Il Dipartimento del Territorio, in collaborazione con AutoPostale, ha predisposto una corsa supplementare su gomma nei giorni feriali in partenza da Magadino e con arrivo a Locarno entro le ore otto per tutelare gli studenti. La misura funge da soluzione provvisoria in vista di un potenziale aumento delle tariffe della Società navigazione del Lago di Lugano (SNL) sulla tratta Locarno-Tenero-Magadino. La cittadinanza e i pendolari possono trovare ulteriori dettagli consultando direttamente la fonte ufficiale della notizia.>

lunedì 26 ottobre 2026

Navigazione, addio al battello del trasporto pubblico Locarno-Tenero-Magadino

Il battello del trasporto pubblico sulla tratta Locarno-Tenero-Magadino si ferma. 

Per i pendolari che si spostano sui percorsi casa-scuola-lavoro, il futuro sarà a terra: il servizio via lago verrà infatti sostituito da un potenziamento di bus e treni, accessibili con il normale abbonamento Arcobaleno.

A confermare ufficialmente lo stop è stato il Consigliere di Stato Piero Marchesi, rispondendo in Gran Consiglio a un'interpellanza infuocata firmata da Amalia Mirante (Avanti con Ticino & Lavoro).
Lo scontro politico e legale sul lago
Al centro del dibattito c'è la decisione del Consiglio di Stato di togliere alla Società di navigazione del lago di Lugano (SNL) la gestione della linea di trasporto pubblico per affidarla alle Fart, a partire dal cambio di orario di dicembre.

venerdì 23 ottobre 2026

SCOMPARE IL GAMBERO DAL BAGNO PUBBLICO DI GERRA SI ATTENDONO GOODNEWS

 

Se n’è andato in silenzio, senza batter ciglio, il tanto discusso gambero del bagno pubblico di Gerra. 

 La scultura, che era costata qualche franchetto di troppo e un bel sacco di polemiche, ha ufficialmente tolto il disturbo, lasciando libero quel lembo di terreno che i bagnanti chiedevano a gran voce di poter ritornare a calpestare in tutta tranquillità.
Una storia nata sotto una cattiva stella
Fin dalla sua installazione, l'opera non aveva mai convinto del tutto la comunità locale. Le preoccupazioni principali erano legate alla sicurezza dei più piccoli, attirati dalla tentazione di arrampicarsi sulla scultura con tutti i rischi del caso. Oltre alla questione della sicurezza, i residenti avevano subito sollevato dubbi sull’utilità dell’investimento, percepito come una spesa superflua che andava a sottrarre spazio prezioso alla spiaggia e al relax dei frequentatori del bagno pubblico.

venerdì 9 ottobre 2026

Calato il sipario su G’26: l'acciaio monumentale di Helidon Xhixha saluta il Gambarogno

Si è conclusa con un successo straordinario l'edizione G’26, la prestigiosa mostra internazionale di scultura all'aperto che per mesi ha trasformato il Gambarogno in un museo a cielo aperto di risonanza mondiale. 

Con la chiusura ufficiale dell'evento, le sponde del Verbano salutano le monumentali installazioni di Helidon Xhixha, l’artista di fama internazionale che ha saputo incantare residenti e visitatori da ogni dove.

Un connubio perfetto tra arte e natura
FOTO VOCE DEL GAMBAROGNO 

giovedì 8 ottobre 2026

L' anonimo ha sempre torto

La trasparenza e il dialogo superano le segnalazioni anonime
All'autore delle recenti segnalazioni anonime sui nostri articoli: desideriamo fare chiarezza.
Inviare esposti o accuse nascondendosi dietro l'anonimato, o cercare di attribuire ad altri le proprie iniziative, non è la via corretta per un confronto costruttivo. Questo approccio non influisce in alcun modo sulla continuità e sulla qualità del nostro lavoro, ma si limita a evidenziare una forte difficoltà nel gestire un dialogo aperto e trasparente.

Il Parco Giochi "Alle Bolle" di Magadino è salvo: passa dal Patriziato al Comune

Una bellissima notizia per tutte le famiglie di Magadino e del Gambarogno: lo storico
parco giochi "Alle Bolle" continuerà a vivere. Dopo mesi di incertezza sul futuro dell'area ricreativa, il Municipio e il Patriziato di Magadino hanno trovato l'accordo definitivo. La gestione dello spazio passerà ufficialmente al Comune di Gambarogno, garantendo la continuità di un punto di ritrovo fondamentale per bambini, residenti e scolaresche.
La svolta dopo il "no" del Consiglio Comunale

venerdì 2 ottobre 2026

Navigazione lago maggiore:Come volevasi dimostrare

 La linea Locarno-Magadino chiude a dicembre

Da metà dicembre non sarà più attiva la linea di trasporto pubblico Locarno-Magadino e nel Locarnese cresce la preoccupazione per l’organizzazione della navigazione in vista della ripresa dell’offerta turistica la prossima primavera.

LEGGI RSI

martedì 29 settembre 2026

Sant’Abbondio, 3 ottobre: Dalle ore 13:00: la tradizionale Castagnata

Dalle ore 13:00: la tradizionale Castagnata, riportata in vita e organizzata dagli scout di Gambarogno, nel parcheggio;

Ore 14:00: Marco Zappa Family & Guest. Marco Zappa, «il» cantautore del Ticino, ospite sempre gradito qui a Gambarogno, questa volta ci sorprende con un programma che coinvolge tre generazioni (!). Il concerto si terrà davanti alla chiesa in caso di bel tempo, all’interno in caso di maltempo.

Il concerto prevede una pausa di circa un quarto d’ora, durante la quale gli organizzatori della Castagnata offriranno rinfreschi a tutti i visitatori.

La situazione dei parcheggi a Sant’Abbondio è complicata. Per consigli su come arrivare con i mezzi pubblici, visitate il sito info@rock-blues-jazz-gambarogno.ch.

Vi aspettiamo numerosi e vi auguriamo un piacevole intrattenimento!

lunedì 28 settembre 2026

CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO TRA NAVIGAZIONE GOVERNO E COMUNI

Navigazione sul Verbano: tra bracci di ferro e personalismi, il Gambarogno rischia il naufragio
Il Lago Maggiore è una cartolina meravigliosa, ma dietro le quinte si muove una dinamica politica fatta di veti e prove di forza. Al centro di tutto c’è il futuro della navigazione nel bacino svizzero e, in particolare, la linea che collega Locarno, Tenero e Magadino. Una storia in cui le scelte del Cantone e le ripicche dei vari attori rischiano di lasciare a terra un’intera sponda: il Gambarogno.

venerdì 25 settembre 2026

COMUNICATO SBARRAMENTO STRADA CANTONALE

II Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, comunica che la strada Cantonale tra Neggia e Fosano, La Stràda d'lndéman 88 (Comune del Gambarogno), sarà totalmente sbarrata al traffico per lavori di pavimentazione, in data. Lunedì 28.09.2026 (08:00-16:30) Si invitano gli utenti ad osservare la segnaletica esposta e le indicazioni degli addetti ai lavori. Centro manutenzione strade cantonali Bellinzona

giovedì 24 settembre 2026

Navigazione lago Maggiore : Guerra sia e guerra fu'

La Società di navigazione Lago di Lugano: ‘Non ci faremo da parte’ 

Replica e precisazioni alle critiche contenute nella lettera dei sindaci del Locarnese, che puntano sul passaggio alle Fart: ‘Non intendiamo piegarci’ La Società di navigazione Lago di Lugano (Snl) “non si farà da parte. Continuerà a lavorare, a rispettare gli accordi in essere e a tutelare i propri diritti e il proprio buon nome”. Sono le prime righe della replica alla lettera dei sindaci del Locarnese, anticipata da laRegione lo scorso 22 settembre.
Da la Regione
 

martedì 22 settembre 2026

Il fronte dei Comuni dice ‘basta’ a Snl

Dopo l’Ente regionale per lo sviluppo del Locarnese e Valli, anche il Convivio scrive alla Sa luganese chiedendole un passo indietro come ‘atto di responsabilità’ Ressa estiva (a metà settembre) al Debarcadero di Locarno ‘Un passo indietro come atto di responsabilità’ viene chiesto dal Convivio dei sindaci del Locarnese alla Sa luganese che detiene il diritto esclusivo di navigare sul Verbano. 

 laRegione22 settembre 2026Di Davide Martinoni 

Organo di Magadino, suona l’ora della svolta Revisione e ampliamento costeranno 420mila franchi


Uso liturgico e per attività culturali Una revisione e un parziale ampliamento. Per l’organo della chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo a Magadino è giunta l’ora della svolta: il Consiglio comunale di Gambarogno, nella sua prossima seduta, sarà chiamato ad accordare un credito di 420mila franchi al Municipio per procedere
laRegione22 settembre 2026
 

venerdì 18 settembre 2026

Forte Olimpio aperto dal 20 settembre

Forte Olimpio Porte aperte 


al Museo Forte Olimpio di Magadino, domenica 20 settembre e domenica 18 ottobre, sempre dalle 10 alle 12 e dalle 13.30 alle 17. La struttura, ancora capace di celarsi agli occhi dei passanti nonostante i mutamenti dell’assetto del territorio nel corso dei decenni, è arredata con pezzi d’epoca e permette un tuffo nel passato dell’esercito svizzero.

giovedì 17 settembre 2026

Gerra Gambarogno: il bagno pubblico merita un’illuminazione all’altezza del suo valore


GERRA GAMBAROGNO
– Il bagno pubblico di Gerra Gambarogno, uno dei gioielli più apprezzati e meritevoli della sponda destra del Lago Maggiore, merita di più. Chi frequenta regolarmente questo splendido spazio si sarà certamente accorto di un contrasto stridente: da un lato, un moderno comparto impreziosito da un nuovo edificio costato oltre il milione di franchi; dall'altro, un'illuminazione pubblica che sembra rimasta ferma al Medioevo.

Avanti tutta in dire­zione Fart

La con­ferma del cam­bio di rotta nella rispo­sta di Gobbi a Galeazzi in Gran Con­si­glio. In più, sareb­bero state riscon­trate ‘discre­panze’ nei conti di Snl
da la Regione

Il Consiglio di Stato non ha nessuna intenzione di concedere alla Società di navigazione del Lago di Lugano (Snl) continuità, dopo il cambio d’orario del 13 dicembre, nella gestione operativa della tratta di servizio pubblico numero 351 sul Lago Maggiore che la Sa luganese copre grazie al generoso finanziamento statale. Lo ha detto il consigliere di Stato Norman Gobbi rispondendo in Gran Consiglio a un’interrogazione di Tiziano Galeazzi

martedì 15 settembre 2026

VIRA : ARIA DI SMANTELLAMENTO?

 

Giallo a Vira Gambarogno: le misteriose casette in legno sono davvero in partenza?

Voci sempre più insistenti scuotono Vira Gambarogno: le ormai celebri casette in legno massiccio, arrivate in paese quasi come fantasmi e al centro di un fitto mistero, sarebbero pronte a fare i bagagli. Strutture che nessuno ha visto arrivare, ma che hanno alimentato un’infinità di racconti e ricostruzioni da parte delle autorità locali – versioni che a molti cittadini sono parse fin da subito poco veritiere e decisamente traballanti.
Cosa abbia spinto l’esecutivo a fare marcia indietro e a decretare (forse) la fine di questa installazione? Molto probabilmente non lo sapremo mai con certezza. La trasparenza, si sa, non sembra essere la dote principale di questa amministrazione, dimostratasi invece formidabile nell’arte delle "arrampicate sui vetri" pur di giustificare l’ingiustificabile.
L'ombra di Bellinzona e il nodo della sanatoria
L'unica certezza, in questa vicenda intricata, riguarda l'iter burocratico. Si attendeva infatti con il fiato sospeso l'esito della domanda di costruzione retroattiva, una vera e propria richiesta di sanatoria su cui pesava come un macigno il parere di Bellinzona.
Il verdetto della Capitale è finalmente giunto e ha imposto lo stop? Oppure è stato lo stesso Municipio, colto da un tardivo ravvedimento operoso, a decidere di fare marcia indietro prima che la situazione precipitasse? Al momento, i dettagli ufficiali rimangono blindati nelle stanze del potere.
Tra indiscrezioni e atti ufficiali
Per ora, è bene ricordarlo, siamo ancora nel campo delle voci di corridoio. Il velo di mistero che avvolge le casette di legno massiccio verrà sollevato soltanto quando la decisione e i relativi atti amministrativi verranno ufficialmente pubblicati.
Fino ad allora, i cittadini di Gambarogno non possono fare altro che osservare quelle strutture e chiedersi se quella delle casette sia stata solo una bizzarra meteora o l'ennesimo pasticcio politico locale. Una cosa è certa: la popolazione aspetta le risposte che finora sono mancate.