
GAMBAROGNO Dal 2012 ospiterà 287 imbarcazioni
Il Porto regionale è pronto a salpare
Il progetto di Porto del Gambarogno,in zona “Sass di sciatt” a San
Nazzaro, compie un altro passo avanti.La scheda pianificatoria, inserita
nella revisione del Piano regolatoredel Gambarogno, è stata approvata
dal Consiglio consortile. «Non ci sono inoltre state opposizioni a seguito
della sua pubblicazione», spiega il presidente della Porto Regionale del
Gambarogno SA, Giampietro Ferrari. «Ora bisogna addentrarsi nella
scheda specifica, il Piano particolareggiato E poi, seguire di nuovo l’iter
precedente. Quindi presentarla al Consiglio consortile del Consorzio
Piano regolatore del Gambarogno, informare dovutamente i Comuni e
passare di nuovo per la pubblicazione ». Il tutto dovrà infine essere accettato
da Bellinzona. «Gli uffici cantonali interpellati hanno già fornito un preavviso favorevole sulla versione preliminare del Piano particolareggiato.
Ora non ci resta che dargli la giusta forma per andare poi in accettazione
e in pubblicazione», continua Ferrari.
Una volta superato anche questo “scoglio” – si stima che il benestare
del Cantone possa giungere nella tarda primavera del 2010 – si potrà dunque
inoltrare la domanda di costruzione, che in realtà è già pronta, ma
non può andare avanti, appunto, per questioni pianificatorie. «Nell’autunno
potrebbero dunque iniziare i lavori, che dureranno circa un anno e
mezzo. Quindi fino a Pasqua 2012», spiega ancora Ferrari. Il Porto regionale del Gambarogno,
potrà ospitare 287 barche di diverse categorie (lunghezza e larghezza).
L’investimento si aggira attorno ai 12 milioni di franchi, finanziati da una
parte dall’Ente pubblico (quindi i Comuni) e dall’altra dai futuri utenti. Verosimilmente
si andrà nella direzione dell’azionariato, sull’esempio del
Porto regionale di Locarno. Ci sono già segnali positivi circa l’interesse dei
privati? «Sì, tenendo anche in considerazione che il Cantone è intenzionato
a riordinare le boe del Gambarogno, sono già molte le persone che
si sono annunciate», conclude Ferrari
Il Porto regionale è pronto a salpare
Il progetto di Porto del Gambarogno,in zona “Sass di sciatt” a San
Nazzaro, compie un altro passo avanti.La scheda pianificatoria, inserita
nella revisione del Piano regolatoredel Gambarogno, è stata approvata
dal Consiglio consortile. «Non ci sono inoltre state opposizioni a seguito
della sua pubblicazione», spiega il presidente della Porto Regionale del
Gambarogno SA, Giampietro Ferrari. «Ora bisogna addentrarsi nella
scheda specifica, il Piano particolareggiato E poi, seguire di nuovo l’iter
precedente. Quindi presentarla al Consiglio consortile del Consorzio
Piano regolatore del Gambarogno, informare dovutamente i Comuni e
passare di nuovo per la pubblicazione ». Il tutto dovrà infine essere accettato
da Bellinzona. «Gli uffici cantonali interpellati hanno già fornito un preavviso favorevole sulla versione preliminare del Piano particolareggiato.
Ora non ci resta che dargli la giusta forma per andare poi in accettazione
e in pubblicazione», continua Ferrari.
Una volta superato anche questo “scoglio” – si stima che il benestare
del Cantone possa giungere nella tarda primavera del 2010 – si potrà dunque
inoltrare la domanda di costruzione, che in realtà è già pronta, ma
non può andare avanti, appunto, per questioni pianificatorie. «Nell’autunno
potrebbero dunque iniziare i lavori, che dureranno circa un anno e
mezzo. Quindi fino a Pasqua 2012», spiega ancora Ferrari. Il Porto regionale del Gambarogno,
potrà ospitare 287 barche di diverse categorie (lunghezza e larghezza).
L’investimento si aggira attorno ai 12 milioni di franchi, finanziati da una
parte dall’Ente pubblico (quindi i Comuni) e dall’altra dai futuri utenti. Verosimilmente
si andrà nella direzione dell’azionariato, sull’esempio del
Porto regionale di Locarno. Ci sono già segnali positivi circa l’interesse dei
privati? «Sì, tenendo anche in considerazione che il Cantone è intenzionato
a riordinare le boe del Gambarogno, sono già molte le persone che
si sono annunciate», conclude Ferrari
dal GdP__________________________________________________________________
Aggiungiamo noi .
Ma sarà ancora il porto le priorità per il Gambarogno?
Aggiungiamo noi .
Ma sarà ancora il porto le priorità per il Gambarogno?
I comuni ormai sul lastrico, a discapito di cosa pagheranno le quote.
Non saranno i 12 milioni promessi dall'aggregazione a finire in barche.
?????????????
C'è da augurarsi che per la fine del 2011 i 12 milioni aggregativi abbiano già trovato destinazione .Rimarrebbero però quelli apportati dai Gerresi, da poter destinare a quest'opera che sorgerà sul lato est del loro comprensorio.Io continuerò ad utilizzare le barche pubbliche in caso di necessità.
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