Nei cieli ticinesi torna il droneBERNA/BELLINZONA - L'arrivo in massa degli immigrati in Italia e, in particolare quello dei clandestini,
ha indotto l'Amministrazione federale delle dogane a mettere nuovamente a disposizione delle Guardie di confine il drone (velivoli muniti di sensori a infrarossi) per monitorare dall'alto, in forma preventiva, i loro eventuali spostamenti a ridosso dei confini della Svizzera. L'obiettivo, indica in una nota Berna, è quello di "intercettare tempestivamente i movimenti di persone sospette e di impedire azioni legali". Il drone, in questo ambito, permette "un'ottimale osservazione e repressione dell'immigrazione illegale". Gli impieghi inizieranno nei prossimi giorni e si protrarranno per circa tre settimane: le Guardie di confine con il sostegno delle forze aeree effettueranno voli d'osservazione e di prevenzione su tutto il territorio cantonale.da CdT
Quelli che passano con la bici non li vedono nessuno, e lungo la ferrovia con la borsa a tracolla, naturalmente di giorno.
RispondiEliminaChi lo ha visto.