“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore” (Eleanor Roosevelt)/font>

giovedì 27 ottobre 2011

INTERPELLANZA


Piano di agglomerato del locarnese: Informazione alla popolazione
Quale posizione assume il Municipio?


Gentili signore, egregi signori,
a giorni terminerà il periodo di pubblicazione del Rapporto sul Piano di agglomerato del locarnese (PALoc). Periodo in cui i cittadini possono inoltrare le loro osservazioni. Ricordiamo che questo Piano dovrà essere consegnato alla Confederazione entro fine 2011. Questa fase è l’ultima ancora a disposizione per eventualmente ritoccarne i contenuti.

Nel 2001 il Consiglio federale ha varato la politica
degli agglomerati
  con l'obiettivo primario di favorire
la collaborazione verticale (Confederazione-Cantone-Comuni) e quella orizzontale (tra Comuni) all'interno degli agglomerati.
A partire dal 2011 la Confederazione sosterrà
su questa base opere per la rete dei trasporti fino
ad un massimo del 50% del loro costo realizzativo.

Ringraziamo il Municipio, il quale a seguito delle nostre sollecitazioni (interpellanze) si è  adoperato a convincere la Direzione tecnica di progetto di estendere il perimetro PALoc all'intero Comune del Gambarogno.

Scorrendo il rapporto e le schede tecniche in pubblicazione riscontriamo la volontà di voler  riconoscer l’importanza della mobilità lenta:
“L'area del polo dell'agglomerato è situata principalmente in pianura (ad esclusione delle aree collinari dei Monti della Trinità, di Orselina e di Brione s/Minusio) si presta particolarmente bene per la mobilità ciclabile e pedonale, sia per gli spostamenti utilitari (quotidiani) che per lo svago. Va menzionato che il Locarnese è una regione con una vocazione turistica molto pronunciata. Dunque l'aspetto della mobilità lenta va anche
osservato sotto quest'ottica.”
Si prevede di realizzare  un asse di transizione e di collegamento lungo le rive del lago da Brissago a Dirinella. “Tra Brissago e Ascona e tra Tenero e Dirinella verrà studiata la possibilità di realizzare collegamenti ciclo / pedonali sicuri.”

Questi progetti sono fondamentali per il futuro del Gambarogno quale regione turistica ma anche quale parte del lago che si presta a zona di svago dell’agglomerato. Dobbiamo anche pensare che per l’agglomerato del locarnese è importante riuscire a sgravare dal traffico turistico veicolare gli attuali assi stradali offrendo attrattive alternative come  percorsi ciclabili e altre attività che  chiaramente gioverebbero anche al turismo stesso.

I progetti sono pertanto validi considerato anche che è prevista la creazione di una nuova passerella sul fiume Ticino per collegare in modo più rapido Magadino a Tenero.







Come proposto dalla Confederazione le misure d’intervento per il PALoc sono state suddivise in tre orizzonti temporali:
· A: realizzazione nel quadriennio 2015-18
· B: realizzazione nel quadriennio 2019-22
· C: realizzazione successiva


Le misure che concernono il Gambarogno fatta salva la tratta zona centro sportivo, scivoleranno dopo il 2019. Il marciapiede per la mobilità lenta nella delicata zona del centro sportivo verrebbe realizzata solo dopo il 2015.

Ora chiediamo al lodevole Municipio:

v  Accetta questa impostazione temporale delle misure d’intervento previste sul nostro territorio comunale?
v  L’orizzonte temporale previsto non mette forse in secondo piano l’importanza data in tutto il rapporto PALoc alla mobilità lenta attorno al lago?
v  L’attuale asse stradale si sta sempre più rafforzando anche per le migliorie in atto sulla parte italiana. Il pericolo incombente è che quest’asse, se non subirà interventi di restringimento delle carreggiate con la creazione di un percorso ciclabile e pedonale a lago, diventerà sempre più importante asse di collegamento per il traffico motorizzato internazionale deteriorando l’attrattività turistica della nostra regione. Aspettare ancora quasi dieci anni per iniziare gli interventi non pregiudicherebbe il nostro futuro?
v  Nel caso di non accettazione di un’anticipazione delle priorità degli interventi del PALoc nel Gambarogno al 2015 quali misure alternative sono previste?
v  Il PALoc, esulando dalla questione legata alla mobilità lenta, non dovrebbe prevedere anche misure volte ad una valorizzazione e riqualifica architettonica degli spazi pubblici presenti nei nuclei storici delle nostre frazioni, come impostato nel Piano di Agglomerato del bellinzonese (PAB)?


 Magadino, 27 ottobre 2011
Per il Gruppo LEGA
Cleto Ferrari


2 commenti:

  1. c'é una persona in municipio che si guadagna da vivere con il turismo?

    risposto a questa domanda hai risposto alle altre

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  2. abbiamo una persona nel nostro municipio che si guadagna da vivere con il turismo?

    risposto a questa domanda capisci anche le tempistiche dei lavori previsti!

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