“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore” (Eleanor Roosevelt)/font>

martedì 1 novembre 2011

“Il Cancelliere di Stato è ancora al proprio posto?”,

da Ticinolibero
l’interrogativo del nuovo movimento di Poggi

Non cessano le polemiche attorno al “pasticcio elettorale”, in cui si è visto Giampiero Gianella, Cancelliere dello Stato, affermare mentendo che il sorteggio non era ancora stato fatto


“Un Consiglio di Stato degno di questo ruolo e veramente rispettoso verso le cittadine e i cittadini di questo Cantone, non può ‘far finta di nulla’ e mantenere ancora al proprio posto un Cancelliere di Stato dopo tutto ciò che è accaduto la sera del 23 ottobre scorso”. È perentorio il comunicato stampa di ‘Etica e Giustizia Sociale’, il nuovo movimento di Donatello Poggi, giunto ieri in tarda serata.
Secondo il nuovo movimento, “è semplicemente scandaloso che nessuno all’interno dei partiti di Governo (Lega dei Ticinesi compresa) abbia fino ad ora sollevato la questione legata alla legittimità e alla credibilità che questa persona”, facendo notare che è “lautamente stipendiato” dalla cittadinanza.
Non si tratta di “protagonismo”, puntualizza Poggi: “qui si tratta di rispettare regole che dovrebbero reggere un ordinamento democratico atto a stabilire reciproca fiducia fra cittadini e Autorità politiche”. Fiducia che, secondo ‘Etica e Giustizia Sociale’, “si è incrinata e di parecchio”.
La ragione della presa di posizione è da ricondurre ai “pasticci” operati durante e dopo le operazioni di voto. Il Cancelliere di Stato “ha fornito in pochi giorni versioni diverse su una situazione ‘molto delicata’ in ambito di diritti politici”.
“Molto probabilmente, dopo tali avvenimenti, in un altro Cantone sarebbe successo qualcosa di ben diverso” – commenta in conclusione Poggi – “ma da noi si preferiscono i vagoni di sabbia, anche dopo il 10 aprile”. Il riferimento è chiaramente rivolto all’ex partito di Donatello Poggi, la Lega dei Ticinesi, come a voler dire che nulla è cambiato, malgrado i risultati delle scorse elezioni cantonali.
La presa di posizione si conclude con una domanda: “E la tanto decantata trasparenza?”.

1 commento:

  1. é da un pezzo che non é più al suo posto, e ora che il fu partitone non può difenderlo c'é aria di pensione a palazzo

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