“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore” (Eleanor Roosevelt)/font>

martedì 27 agosto 2013

Dal bitume al legno il passo é breve

Il legno diventa trendy

Le costruzioni di legno vanno di moda. Ultimamente lo si nota anche nel Gambarogno ,Questo materiale ha ormai conquistato una nobiltà, grazie anche ad architetti attivi a livello internazionale che lo utilizzano per erigere grattacieli all'avanguardia e cupole industriali, affidandosi in gran parte alla competenza svizzera. Il_legno_diventa_trendy. swissinfo.ch 


Uno degli esempi più eminenti di questa tendenza in Svizzera è la nuova sede a Zurigo del gruppo editoriale Tamedia. La struttura di sette piani è interamente realizzata in legno, compresi i giunti, e non ha rinforzi in acciaio. Ciò la rende unica, rileva Christoph Zimmer, responsabile della comunicazione del gruppo zurighese.

Concretizzare il progetto disegnato dall'architetto giapponese Shigeru Ban è stata un'opera complessa, poiché ogni elemento di legno doveva essere tagliato appositamente e poi assemblato in loco. La sfida della realizzazione è stata raccolta da una ditta specializzata: la svizzera Blumer-Lehmann.

La società con sede a Gossau, nel cantone di San Gallo, è ricca di tradizione: non solo vanta la segheria originale della fondazione dell'azienda, nel 1875, ma in più è sempre rimasta nelle mani della famiglia Lehmann. Tuttavia, quando ci si guarda in giro nelle sue officine, mentre si calpesta la segatura e si respira il profumo del legno, ci si rende chiaramente conto che le costruzioni di legno al giorno d'oggi sono un affare di alta tecnologia.

"Oggi molti architetti possono utilizzare programmi informatici di progettazione assistita per disegnare ogni sorta di forma in legno, ma poi queste forme devono essere eseguite. Questa è una specialità che abbiamo fortemente sviluppato negli ultimi tre o quattro anni", spiega a swissinfo.ch Richard Jussel, specialista della costruzione in legno presso l'azienda sangallese.

8 commenti:

  1. PECCATO CHE IL NUOVO PORTO COMUNALE SIA PROGETTATO IN BETON.
    SPERIAMO CHE IL LEGNO SIA PRESENTE ALMENO NEGLI ARREDI.

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  2. SPERIAMO CHE IL CONSIGLIO COMUNALE RIFLETTA E FACCIA FARE SI UN PORTO,MA A MISURA DEL GAMBAROGNO E NON LE SOLITE MEGALOMANIE CHE A GUADAGNARCI SONO SEMPRE E SOLO I SOLITI NOTI

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  3. UNA QUESTIONE SOLA É ECOLOGICA E SI HA TUTTI I FAVORI DELLO STATO, E ANCHE POSSONO AVERE DEI FAVORI DI COSTRUZIONE E ANCHE DEI SUSSIDI SPECIALI !.

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  4. Per il porto del Gambarogno IN UNA ZONA UMIDA SENZA SOLE IL LEGNO NON É ADATTO !.
    SPERIAMO CHE SIA IN CEMENTO ARMATO ANCHE PER LA SICUREZZA, IN CASO DI INCENDIO, IN TUTTA LA SVIZZERA QUANTE CASE DI LEGNO BRUCIANO ANNUAMENTE, CON DIPOSITII DI SICUREZZA .

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  5. TI CONSIGLIO DI INFORMARTI MEGLIO SULLE PROPRIETA' E LE POSSIBILITA'DEL LEGNO. IL CEMENTO ARMATO NON E' POI COSI SICURO E DURA ANCHE MENO DEL LEGNO, INFATTI STIAMO RIFACENDO I PONTI DELL'AUTOSTRADA "VECCHI" DI 30 ANNI E POI BASTA GUARDARE GLI ATTRACCHI DI TUTTI I LAGHI SVIZZERI.

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  6. Che sia in cemento armato, molto grande, che costi tanto e sopratutto che si veda dall'altra sponda del lago.(come il casinò di Campione per intenderci)

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  7. I ponti delle autostade avevano il ferro chi si arugginiva, adesso il nuovo acciaio é migliore a contatto umido, il calcestruzzo non si sgretola, il legno dura molto meno in Ticino troppo esposto al calore solare.

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  8. E COME MI SPIEGHI CHE I PALI DEI PORTI DEL NOSTRO LAGO (MA NON SOLO)SONO ANCORA EFFICIENTI DOPO CENTINAIA DI ANNI ?
    CHE IL NUOVO ACCIAIO SIA MIGLIORE LO DIRANNO I VENDITORI DI QUESTO MATERIALE, MA SARA' VERO ?

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