Campa cavallo che l'erba cresce ,il proverbio che sembra diventare di moda nell'attesa che qualche cosa accada. Il paese sta cadendo a pezzi ,ma le risposte, ambigue, sono meglio attenderle dallo studio Pini. Purtroppo per vedere qualche risultato la tempistica sarà lunga e anche dopo aver conosciuto tutte le novità che questo progetto.... vorrebbe portare avanti, non crediamo che certe situazioni vadano a sbloccarsi a breve.
Per questo riteniamo che non sia giusto lasciare che tutto cada a pezzi nel nome di un progetto che oltre avere un costo elevato sarà di difficile esecuzione.. Se con il voto per aggregare il Gambarogno la gente si era fidata dalle promesse di una migliore gestione del territorio, in pratica ci si é dovuti confrontare con una realtà molto diversa. Il menefreghismo e pressapochismo che si riscontra é disarmante per chi vuole vivere nel proprio paese con un minimo di decoro. Alcuni punti che tutti gli anni andiamo a denunciare sembrano non toccare minimamente chi é alla guida del comune. Il paese chiede poco per essere contento; vuole solo che le autorità abbiano piu' riguardo alle cose pubbliche. Di esempi ne pubblichiamo e ne abbiamo pubblicato in quantità ,ma purtroppo ogni anno si rinnovano, dalle panchine ai mancati sfalci nei sentieri alla mal gestione dei rifiuti verdi, alle siepi mai tagliate lungo il litorale, a tutte le piccole cose che un cittadino si aspetta ,ma che purtroppo rimarranno solo nei desideri. Purtroppo per Gerra una nota dolente é palazzo Galli lasciato li, come se il suo destino sia già segnato. Purtroppo pensiamo che anche il ritorno della scuola per l'infanzia non siano piu nei piani comunali, anche se nei progetti aggregativi questa era una sede cardine dell’organizzazione scolastica. L’appartamento di Vira come asilo ha oramai fatto il suo tempo sia per ubicazione che per logistica e a breve bisognerà affrontare il discorso di alternativa..Non pensiamo, nè che il progetto Pini, nè che le autorità, sfoggeranno grandi idee di cosa farne e per questo prevediamo lunghi anni di agonia, sperando solo che non arrivi qualche idea furbesca di svenderlo per farci appartamenti. In attesa ci basterebbe una manutenzione ordinaria come si addice a qualsiasi proprietà del Comune senza dover arrampicarsi su vetri che non esistono. Questo lo dobbiamo a chi ha voluto omaggiare gli abitanti di Gerra e del Basso Gambarogno con questa opera.LUVDI. BAL




.. ecco le parole più gettonate dall'ente pubblico.., Non è prioritario - Si sta valutando - Siamo in attesa - Ne parleremo nella prossima seduta - Abbiamo ancora dei dettagli da valutare - Non disponiamo del credito - E' al vaglio del consiglio comunale - Il progettista è in vacanza - Tranquilli tutto è OK .
RispondiEliminaWelcome Africa
Inoltre il progettista, gira e rigira, è sempre lo stesso, perché nel Gambarogno altri professionisti nel settore edile non ce ne sono.
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