Il malcontento verso il municipio stà aumentando.
Con il nuovo regolamento qualcuno ha pensato di “fare ordine” , ma invece si è
creato un grande disordine. L’intenzione era quella di parificare le condizioni dei
posteggi tra sopra e sotto la ferrovia.
Ma chiediamoci dapprima perché è nata questa differenziazione. Era il tempo
che le aziende che fanno capo a collaboratori frontalieri posteggiavano un po'
ovunque i veicoli aziendali. Mossi da un sacro fuoco difensivo del territorio, si
mise in campo questa regolamentazione del disco a 4 ore, cercando con questo
di mettere qualche paletto all’occupazione degli stalli pubblici lungo la litorale.
Metodo che ha dato un certo risultato positivo. Questo però ha creato qualche
invidia verso chi posteggia sopra la ferrovia. Di conseguenza l’intenzione messa
in campo fu quella di equiparare gli stalli anche sopra la ferrovia alla
regolamentazione esistente in basso. Il risultato perverso che ne è uscito è che il
municipio si è dato come obiettivo di aumentare gli introiti della cassa generale
impiantando parchimetri in ogni dove, modificando radicalmente il concetto
esistente e penalizzando tutti i cittadini con ulteriori balzelli, in particolare tutti
quegli abitanti che risiedono nelle frazioni discoste, dove non hanno alternative
di parcheggio. Il consiglio comunale ha cercato di arginare questa imposizione,
ma preso alla sprovvista, probabilmente non ha potuto affrontare la questione
con una valutazione generale di partenza , trovandosi con la torta acida già
cotta.
E ora cosa succederà? Difficile da immaginare, se non che il piccolo esercito di
poliziotti con sede a Gordola invierà squadre di agenti ad appioppare multe a
tutti. Andate a rileggervi il saluto di benvenuti del sindaco , sul sito del comune.
Tante belle parole , ma la realtà è un’altra.
Zio Bill
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