“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore” (Eleanor Roosevelt)/font>

sabato 9 maggio 2026

San Nazzaro ha il suo Robinson Crusoe: mistero alla foce del Cedullo

SAN NAZZARO – Tra i bagnanti che iniziano ad affollare le rive del Verbano e i diportisti di passaggio, c’è una presenza che non passa inosservata. Alla foce del fiume che scende dall'Alpe Cedullo, è apparso un moderno naufrago che sembra uscito direttamente dalle pagine di Daniel Defoe.

Chi passa in barca o decide di avventurarsi sulla spiaggia di San Nazzaro, proprio dove il torrente incontra il lago, si imbatte in uno scenario insolito: una vera e propria capanna rudimentale, costruita con rami e materiali di fortuna all'ombra delle piante. È qui che, ormai da mesi, vive un uomo di cui nessuno sembra conoscere l'identità, ma che tutti hanno già ribattezzato il "Robinson Crusoe del Gambarogno".

Una vita tra i flutti e i legni
Il naufrago di San Nazzaro non si limita a occupare lo spazio; sembra impegnato in un’impresa precisa. Chi lo osserva da lontano riferisce che l'uomo è al lavoro su una sorta di zattera, assemblata con pazienza certosina. Forse un mezzo per salpare verso altri lidi, o forse solo il simbolo di una volontà di fuga da una realtà quotidiana che non gli appartiene più.
Proprio come il personaggio del celebre romanzo, vive isolato, apparentemente abbandonato al suo destino, in attesa di trovare – o costruire – una rotta verso una vita migliore.
L’incognita della stagione balneare
Fino ad oggi, la convivenza con il "naufrago" è stata silenziosa e discreta. Tuttavia, con l’arrivo imminente della stagione balneare, la situazione potrebbe cambiare. L’aumento della frequentazione della spiaggia solleva interrogativi sulla gestione di questo accampamento spontaneo.
Mentre la curiosità cresce, resta l'auspicio che l'attenzione mediatica possa smuovere qualcosa. L'augurio di molti residenti è che le autorità possano intervenire non tanto per "allontanare", quanto per tendere una mano a questo solitario navigatore, aiutandolo a ritrovare la "retta via" o, quantomeno, un approdo sicuro che non sia fatto solo di rami e speranza.

2 commenti:

  1. In base all'ordinanza municipale, l'accampamento descritto viola il divieto di campeggio in aree non autorizzate, come la foce del Cedullo. I trasgressori rischiano multe da 50 a 5.000 CHF e l'allontanamento immediato da parte della polizia.

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  2. Ma non c’è un posto d’attracco nel porto ai Sass di sciatt?

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