Tutto regolare o abuso edilizio ?Ha attirato l’attenzione di tutto il paese e di tutti quelli che transitano sulla strada il sorgere di alcuni bungalow proprio in riva al lago a lato della foce della Vadina. Ma come sarebbe possibile costruire e posare questi cassoni in legno, destinati probabilmente ad ospitare turisti in vacanza?
Nessuna domanda di costruzione è apparsa. E non potrebbe essere altrimenti l’edificazione di spazi abitativi. Tutti sappiamo quante formalità deve avere, anche solo per la posa di una baracca da attrezzi da giardino.Per cui o siamo in presenza di un mastodontico abuso edilizio oppure a qualcuno è sfuggita la frizione.Possibile che il dipartimento del territorio , tanto attento e preciso nella difesa della riva pubblica abbia concesso cotanto sfregio al comparto diVira? Possibile che nessuno che si occupa di paesaggio si sia accorto di questa istallazione, sicuramente di non poco conto? Diversi autocarri , arrivati dai paesi dell’est hanno manovrato sul posto per posare tali edifici prefabbricati .Municipio assente, consenziente, accondiscendente all’abuso?Non sono neppure immaginabili tali ipotesi.Che sia un macroscopico errore dell’UT?Ma neppure questo sarebbe plausibile altrimenti, ci sarebbero dei gravi provvedimenti da adottare.Ogni edificio abitativo deve avere una domanda di costruzione, un progetto, una licenza e poi un collaudo e ora pure le fisime dei collaudi anti incendio. E non dimentichiamo allacciamenti acqua e fognatura.Per cui qualcuno deve aver acconsentito a tutta una serie di sorvolo alle procedure.Ci si aspetta a breve un chiarimento, e una assunzione di responsabilità, evitando le banalizzazioni di turno.Da chi dovrebbe avere a cuore il nostro comune, la sua bellezza, il rispetto del territorio ,delle regole, ci si aspetta ben altra professionalità.Una rimozione immediata di tale scempio è l’unica via di uscita responsabile.
Merlo della magnolia
foto dellev roulotte senza ruote
Purtroppo chi arriva in questo paese si trova disteso un tappeto rosso.Siamo come Montana Crans ,anzi peggio
RispondiEliminaLo scritto pubblicato sul Blog pone interrogativi pesanti e difficili da ignorare.
RispondiEliminaA Vira, in riva al lago, compaiono bungalow prefabbricati di evidente impatto senza che la popolazione abbia visto pubblicazioni o procedure edilizie. Curioso, soprattutto in un Comune dove per molto meno vengono imposti iter lunghi e rigorosi.
Possibile che Ufficio tecnico e Municipio non sapessero nulla? Oppure qualcuno ha deciso di chiudere un occhio? Perché delle due l’una: o esistono autorizzazioni mai spiegate pubblicamente, oppure siamo davanti a una situazione perlomeno molto discutibile.
Lo scritto evidenzia soprattutto una crescente percezione di disparità: rigidità assoluta con i cittadini comuni e sorprendente tolleranza quando si tratta di interventi ben più invasivi sul territorio.
Il silenzio delle autorità, in casi simili, non fa che alimentare dubbi e sospetti.
Bunga Bunga Love
RispondiEliminaMa chi decide? Municipio o funzionari?
RispondiEliminaTutti fanno quello che vogliono sembra.
La legge edilizia è chiara in merito. Inoltre quì subentra anche il cantone con la protezione delle rive laghi. Non ci sono fantasie nè eccezzioni se non nella testa di qualcuno.
RispondiEliminaLa percezione che gli interessi dei cittadini residenti e del territorio vengano manifestamente dimenticati aumenta.
Vabbè se non vi è una licenza edilizia cresciuta in giudicato, qui l’ufficio tecnico ha dormito sonni tranquilli soprattutto chi l’ufficio lo dirige. A questo punto o si smonta tutto (con multa) o si fa una domanda di costruzione a posteriori (con multa).
RispondiEliminaNei bar qualcuno banalizza la cosa dicendo che sono solo roulotte. Ebbene andate a vedere: sono costruzioni vere ben piantate per terra,tipico dell'abuso ,poi legalizzato.
RispondiEliminaE il cantone èal corrente di cosa e stato fatto o chiude occhi e orecchie?