“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore” (Eleanor Roosevelt)/font>

martedì 22 luglio 2008

Perché obbligarci ad aggregare?


da la regione
Perché obbligarci ad aggregare?
È veramente un bisogno per il Paese, oppure è un modo per generare conflitti?
L'aggregazione a nove co­muni del Gambarogno, in un comune solo già anticipato prima dal Consiglio di Stato e poi ultimamente dal Gran Consiglio ha suscitato il con-
flitto con il comune di San Nazzaro che vorrebbe invece restare autonomo.
L'Aggregazione Coatta di San Nazzaro, spiega il Gover­no, si giustifica per una serie di motivi, ma principalmente per il risanamento finanziario del Municipio di Contone, e di
quello di Indemini con un aiu­to da parte del Governo di 6 milioni di franchi più interes­si. È giusto ricordare che il co­mune di San Nazzaro è sicura­mente forte con un moltiplica­tore d'imposta del 75%, rien­trante nei comuni paganti e non beneficiari della compen­sazione intercomunale, quindi con un moltiplicatore larga-
mente inferiore al 100% e il fabbisogno da coprire a mezzo imposta è sempre stato garan­tito dai suoi cittadini senza nulla chiedere allo Stato.
Non è dunque giusto utiliz­zare la Legge sulle aggregazio­ni come pretesto per prevari­care l'autonomia comunale di San Nazzaro facendo passare in votazione in Gran Consiglio
l'aggregazione nella forma coatta obbligando così il comu­ne di San Nazzaro ad aderirvi. Le aggregazioni per chi vuo­le farle, per motivi specifici (ad es. comuni non efficienti sia dal profilo finanziario che da quello gestionale, vedi Conto­ne e Indemini) possono aiuta­re a trovare delle persone più competenti per la gestione di
un comune, per avere un aiuto in danaro dal Cantone e per rafforzare la propria autono­mia. Sempre però usando un modo democratico che stabili­sce che un comune nel quale i suoi cittadini non vogliono dopo votazione aggregarsi, il Gran Consiglio ne tenga conto. LUIGI BISI, SAN NAZZARO

1 commento:

  1. Buon giorno.
    Un invito cordiale a leggere il progetto e i messaggi governativo e del GC.Se si ha la costanza di leggerli e comprenderli forse ci si potrebbe risparmiare certe considerazioni.
    Auguri di buon 1° di agosto a tutti i fusi e anche agli sfusi!

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