GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

mercoledì 28 ottobre 2009

E guerra sia...............


Bignasca: 'Siamo in guerra e non lo sappiamo'
Sul fisco italiano affila le armi. 'Basta tollerare passivamente questi attacchi'. E chiede all'ambasciatore italiano di rimpatriare

La Lega dei ticinesi prende posizione. E condanna duramente i controlli del fisco italiano in 76 filiali di banche svizzere in nove regioni italiane. E si domanda: “fino a quando si continuerà a tollerare passivamente questi attacchi? Fino a quando si continuerà a dormire senza rendersi conto che è in corso una vera e propria guerra – perché le guerre non si fanno solo con i cannoni?”. Per il movimento di Bignasca, l’ennesima provocazione antisvizzera organizzata dall’Italia non può rimanere senza risposta. La Lega infatti ha “appreso con evidente disappunto e marcata preoccupazione l’ultima trovata escogitata dalla vicina ed ex amica Penisola allo scopo di danneggiare la piazza finanziaria ticinese ed il Ticino tutto (che dà lavoro a 50mila frontalieri, senza contare distaccati, padroncini, ecc; che riversa ai Comuni italiani d’origine da 35 anni il 40% delle imposte alla fonte prelevate ai frontalieri)”. Di conseguenza, la Lega chiede urgentemente che venga finalmente trattenuto sul nostro territorio l’intero importo delle imposte alla fronte prelevate ai frontalieri; venga subito disdetto unilateralmente dalla Svizzera l’accordo sul versamento dell’euroritenuta all’Italia, accordo che nell’attuale situazione non ha più alcuna ragione di rimanere in vigore; l’ambasciatore ed i vari consoli italiani vengano invitati a rimpatriare; ogni collaborazione insubrica venga interrotta immediatamente. tinews

2 commenti:

  1. Il solito pasticcio svizzero e canton ticinese.
    i banchieri invece di piagnucolare non hanno che da mettere in campo la loro abilità di professionisti e inventare qualcosa cheinvece attiri i capitali italiani, anche alla luce del sole, che problema c'è? L'importante è che Tremonti non abbia capitali da investire o da buttare nel pozzo senza fondo.Il resto è cinema.

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  2. Ci si domanda, fra qualche anno quando i capitali saranno tutti rimpatriati ,o quasi..... ,cosa fara' il piccolo e tremendo Tremonti..... allora si che saranno guai ,non piu' farse televisive....... i capitalisti Italiani investiranno sempre al sicuro (e il Berlusca sotto sotto se la ridera') perchè la pedata nel ....la prendera' il Tremontino

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