
Limite degli 80 km/h: 30 patenti saltate in poche ore
Smog invernale e patenti saltate sull'A2 tra Melide e Chiasso: lo riferisce Marco Borradori. Giuliano Bignasca: "Amnistia per le patenti ritirate"
Trenta patenti saltate in una sera nell’arco pochissimo tempo. La causa: le polveri fini. O meglio i radar posizionati in autostrada tra Melide e Chiasso dove vige il limite di velocità degli 80 km/h. Lo ha dichiarato il direttore del Dipartimento del Territorio Marco Borradori a Radio 3iii: “Un paio di giorni fa, in serata e in pochissimo tempo, sono state revocate trenta patenti”. Insomma, una strage di patenti per gli automobilisti che non hanno rispettato il limite, voluto per abbassare la percentuale di polveri fini nell'aria. La misura contro l'inquinamento dell'aria, lo ricordiamo, è stata imposta lo scorso venerdì. E i calcoli sono presto fatti: trenta patenti revocate in una sera. Sull'arco di otto sere potrebbero superare le duecento patenti...Pronta la risposta di Giuliano Bignasca, contrario al limite degli 80 km/h in autostrada. E provocatoriamente propone tre misure. La prima: fermare i camion stranieri a Brogeda o in Svizzera interna. La seconda: stop ai radar sugli 80 Km/h. Terza: amnistia per le patenti ritirate. Deroga degli 80 km/h in autostrada Il ministro Borradori comunica inoltre che è stata chiesta una deroga per estendere il limite degli 80 km/h in autostrada anche nei prossimi giorni. “Il limite rimane perché secondo le previsioni da lunedì ci sarà un vento fortissimo dalla Lombardia. E fino a quel momento la riduzione resterà in vigore”, ha osservato Borradori. "Per far questo abbiamo chiesto oggi una deroga all’Ufficio federale delle strade”. Il direttore del Territorio tiene inoltre a precisare che il limite "non è una buffonata. Bisogna dire che il Mendrisiotto soffre più di altre regioni del Cantone di una situazione geografica difficile, in particolare perché è a ridosso della regione Lombardia".
Smog invernale e patenti saltate sull'A2 tra Melide e Chiasso: lo riferisce Marco Borradori. Giuliano Bignasca: "Amnistia per le patenti ritirate"
Trenta patenti saltate in una sera nell’arco pochissimo tempo. La causa: le polveri fini. O meglio i radar posizionati in autostrada tra Melide e Chiasso dove vige il limite di velocità degli 80 km/h. Lo ha dichiarato il direttore del Dipartimento del Territorio Marco Borradori a Radio 3iii: “Un paio di giorni fa, in serata e in pochissimo tempo, sono state revocate trenta patenti”. Insomma, una strage di patenti per gli automobilisti che non hanno rispettato il limite, voluto per abbassare la percentuale di polveri fini nell'aria. La misura contro l'inquinamento dell'aria, lo ricordiamo, è stata imposta lo scorso venerdì. E i calcoli sono presto fatti: trenta patenti revocate in una sera. Sull'arco di otto sere potrebbero superare le duecento patenti...Pronta la risposta di Giuliano Bignasca, contrario al limite degli 80 km/h in autostrada. E provocatoriamente propone tre misure. La prima: fermare i camion stranieri a Brogeda o in Svizzera interna. La seconda: stop ai radar sugli 80 Km/h. Terza: amnistia per le patenti ritirate. Deroga degli 80 km/h in autostrada Il ministro Borradori comunica inoltre che è stata chiesta una deroga per estendere il limite degli 80 km/h in autostrada anche nei prossimi giorni. “Il limite rimane perché secondo le previsioni da lunedì ci sarà un vento fortissimo dalla Lombardia. E fino a quel momento la riduzione resterà in vigore”, ha osservato Borradori. "Per far questo abbiamo chiesto oggi una deroga all’Ufficio federale delle strade”. Il direttore del Territorio tiene inoltre a precisare che il limite "non è una buffonata. Bisogna dire che il Mendrisiotto soffre più di altre regioni del Cantone di una situazione geografica difficile, in particolare perché è a ridosso della regione Lombardia".
Ecco , puntuale come il giorno e la notte, l'intervento a detrimento degli automobilisti.Non è sufficente l'inquinamento atmosferico, ci vogliono anche le multe.
RispondiEliminaUna prima considerazione è che non è stato dimostrato che abbassando i limiti di velocità l'inquinamento cala .la dimostrazione è che nonostante l'entrata in vigore da più giorni, non è cambiato niente .
Un grande auspicio è che in questi radar ci caschino il consigliere Borradori, che magari capisce cosa vuol dire esser pèrivati del permesso di guida in un cantone come il Ticino dove il trasposto pubblico all'infuori degli agglomerati è latitante.
Il secondo auspicio è che in queste trappole ci caschino i verdi talebani a cui Borradori tanto fa riferimento per tiempire il carniere elettorale.E assieme a tutta sta squadra, ci caschino pure tutti quei gran consiglieri,che al momento di decidere di segnalare le postazioni radar han calato le braghe optando per la soluzione minimalista.
Peccato che la polizia , con l'encomiabile lavoro che svolge , si presti a questi giochetti intimidatori.
Il maggiore inquinamento sono i riscaldamenti dei palazzi e case a olio o nafta, PECHÉ DARE LA COLPA ALLE AUTOVETTURE ! ! !
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