GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

sabato 23 gennaio 2010

Si fonde nella sezione gambarognese il Plr di Quartino-Magadino

Si fonde nella sezione gambarognese il Plr di Quartino-Magadino
Un ulteriore passo avanti verso il voto del 25 aprile. Prossima tappa: le candidature
D.I.
Nel salone dove una settimana fa i quadri del Ppd del Circolo del Gambarogno hanno presentato il loro programma a un folto pubblico, giovedì sera si è riunita la sezione del Plr di Quartino-Magadino per informare «sugli ulteriori passi organizzativi e di avvicinamento al nuovo comune del Gambarogno che si concretizzerà con le elezioni del 25 aprile». Il nuovo comune, sulla base degli statuti cantonali, avrà una sola sezione liberale radicale, come sancito dall’assemblea di Circolo il 19 novembre scorso a Vira. Quindi anche la voce liberale di QuartinoMagadino, da giovedì sera, è diventata una componente del ‘coro unito’ e impegnato a consolidare obiettivi ambiziosi con un programma realistico, attrattivo e a misura d’uomo (questo, in estrema sintesi, il succo della riunione). La cellula liberale-radicale di Quartino-Magadino ha sempre avuto un ruolo importante nella conduzione del comune, di conseguenza, l’esperienza acquisita tornerà utile a chi verrà eletto il 25 aprile, indipendentemente dal luogo di residenza. Dai lavori assembleari, ben diretti da Michele Sussigan e in presenza del nuovo presidente distrettuale Daniele Haas, dal presidente di Circolo Gianpietro Ferrari e da alcuni membri dell’Esecutivo, non sono emerse novità particolari e tantomeno sono affiorati nomi di candidati. Si è però saputo che il lavoro in atto sta portando alla ribalta persone di provata serietà togliendo loro – ma lo fanno con entusiasmo – ogni ritaglio di tempo libero. Basti pensare alla vastità del territorio per rendersi conto della responsabi1ità che dovranno assumersi i candidati che accetteranno la sfida (i loro nomi verranno resi pubblici il 23 febbraio). «Stiamo preparando le fondamenta che consentiranno agli architetti designati dalle urne di erigere un comune-modello da edificare sulla cenere di tanti orticelli sparsi – ha affermato il sindaco Tiziano Ponti –. Vogliamo dimostrare coi fatti che non siamo più i ‘parenti poveri’ com’eravamo definiti con una punta d’ironia sino a qualche tempo fa dagli abitanti della sponda destra del Verbano... che più di noi avrebbe bisogno dell’aggregazione». Un lungo applauso ha salutato il suo intervento. Il Plr, da quanto è emerso, mira a consegnare al nascituro comune quel ruolo maggioritario che da decenni gli vale il sostegno di molti elettori

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