….continuazione…..
Finalmente nell’anno 1917, venirono ingaggiati delle truppe per l’occupazione del confine e dato inizio alla costruzione della strada. La lunga strada pianificata
era un oggetto del Dipartimento delle fortificazioni della Confederazione svizzera.
Due anni di duro lavoro e poi la ripida strada di montagna era terminata.
Ha potuto schiarirsi così il sipario oscurato di Indemini ?
Nei dintorni del Lago Maggiore si disse sempre ancora, se vorresti sapere cosa vuol dire solitudine
Allora vai a Indemini. Io volevo saper e ci andai.
La strada di montagna è larga tre metri e trenta. Questo significa che è larga appena un po’ di più
di un auto-postale che sale da Magadino. In ogni tornante stretto, la posta fa delle manovre sporgendo il davanti dal manto stradale e il retro sopra la scarpata sottostante. Sembra di trovarsi in bilico in aria.
Io vidi un uomo seduto a fianco della mia auto che ogni tanto aveva il viso, una volta smorto e un’altra volta di color verde. Di me non ne parliamo. Io chiusi gli occhi e , mi fidavo di Dio,
della meccanica del veicolo e la destrezza dell’autista.
La strada è lunga quasi 17 km. Qui c’è tempo sufficiente, o per viaggiare adagio e abituarsi alle
acrobazie con l’auto oppure farsi il testamento. Questa è una strada con le rocce a picco intagliata
nelle falde della montagna. ……………seguirà………..
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