GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

venerdì 12 novembre 2010

Sparisce la gara podistica da Dirinella all’Alpetto di Caviano


E adesso sotto chi tocca


LA MORTE LENTA E ANNUNCIATA DI UNA PARTE DI GAMBAROGNO CHIAMATO RISERVA INDIANA.

Se non ci si sveglia il basso Gambarogno è destinato a diventare terra di nessuno .
Quando tutte le manifestazioni, comprese le sagre di paese, saranno scomparse per mancanza di gente e mezzi finanziari si potrà vedere pure scomparire, da prima le tradizioni paesane poi la gente e in fine a il dialetto ticinese.
Ora sotto a chi tocca chi rappresenta i comuni, la cultura il tempo libero e che dir si voglia  nelle istituzioni.Darsi una mossa per aiutare Gianclaudio Lanini a riprendersi la voglia e l'entusiasmo coadiuvandolo con mezzi finanziari e con gente di buona volontà per far si che la manifestazione continui e che  abbia una sua continuità nel tempo  mettendola fra le tradizioni Gambarognesi da conservare come un oracolo.

 


Sparisce la gara podistica da Dirinella all’Alpetto di Caviano

La sponda sinistra del Verbano perderà la gara podistica Dirinella-Alpetto di Caviano che da alcuni anni, in un crescendo d’entusiasmo, stava suscitando parecchio interesse tra coloro che praticano la corsa in montagna, uno sport faticoso che mette a dura prova il fisico dei competitori. Ce ne dà conferma Gianclaudio Lanini che l’aveva “inventata” avvalendosi della collaborazione di pochi amici in aggiunta al sostegno di enti e società della regione. « È stata una decisione sofferta – racconta – ma mi vedo costretto a gettare la spugna per vari motivi, non da ultimo la difficoltà a reperire i finanziamenti necessari. Ho riflettuto a lungo e mi sono reso conto che anche dal lato pratico avevo bisogno di altre braccia per poter dare risalto e prestigio a una manifestazione che stava crescendo, ma non ne ho trovate. Da solo (o quasi...) non ce l’avrei fatta ». Peccato, perché il percorso era accattivante e la fatica dei competitori veniva compensata da uno spettacolo paesaggistico unico che ognuno si godeva in compagnia dei familiari, degli amici e del pubblico, dopo aver asciugato il sudore. Alla domanda se sarà possibile un ripensamento ha risposto: « Ho ho riflettuto abbastanza, la mia decisione è definitiva ».

1 commento:

  1. Complimenti a Gianclaudio per aver organizzato queste manifestazioni, però adesso basta se non ha più voglia di continuare lasciamolo in pace, morto un Papa se ne fa un altro si troverà qualche atleta motivato che prenderà in mano l'organizzazione, non è neanche il caso di fargli un monumento.

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