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giovedì 29 marzo 2012

Di consiglio comunale e di scale.

Quando la sostanza è banalizzata dalla tentazione del paternalismo.
Chi ha avuto modo di partecipare alla seduta del consiglio comunale lunedì sera, ha avuto modo di assistere ad alcuni passaggi sgradevoli.
Un consigliere comunale che ha continuato ad intervenire in maniera insistente , forse anche invadente, mancando di rispetto al dibattito in quanto tale ( lo si poteva definire tale?)da una parte, e da altri invece non ci si è potuti astenere da paternali finalizzati ad un volersi evidenziare verso i potenziali elettori.
Ebbene l'oggetto del contendere era rivolto ad una giusta e doverosa attenzione verso persone alle quali il quotidiano non ha riservato la fortuna di potersi muovere liberamente.
misure da adottare e da applicare su due stabili che rivestono una importanza basilare nel Gambarogno.
Il primo lo stabile scolastico di Quartino, importante come tutti gli altri stabili scolastici del comune,oggetto di intervento di ristrutturazione e ampliamento.

La richiesta è stata quella di dotare lo stabile, visto l'investimento milionario ,di quegli accessori che possano permettere ad eventuali fruitori, portatori di handicap,anche dei locali e servizi ubicati ai piani superiori.
Giustamente il municipio ha fatto notare che sono molteplici gli stabili pubblici, ai quali mancano queste applicazioni, e gli aggiornamenti porterebbero ad un investimento elevato.
Ma la sensibilità è stata dichiarata e nel caso di necessità il probblema verrebbe risolto velocemente come del resto fatto a Contone.
Una cosa importante da rilevare che in uno stabile scolastico le persone che lo frequentano quotidianamente sono sempre le stesse.
Altro stabile tirato in ballo per la stessa probblematica è lo stabile amministrativo.
e qui il discorso è differente.In primis gli uffici accessibili al pubblico sono distribuiti su tre piani.
Non essendoci alcun lift è evidente che questi uffici risultano preclusi ad una buona parte dell'utenza.Nonostante la disponibilità del personale, dichiarata dal sindaco, di accogliere l'utenza con difficoltà , in cancelleria, è sicuramente una grande disparità il voler accogliere in un locale di ripiego il cittadino portatore di handicap.
Perchè "buona parte dell'utenza"?
Bè chi ha difficoltà di movimento non sono solo i più sfortunati che devono spsotarsi in carrozzella.Può succedere che una persona si rompa il femore, obbligata a portare il gesso per 4 settimane;può succedere che un utente con dolori alla schiena abbia difficoltà afare le scale;può succedere che un cittadino della terza età abbia necessità dell'ufficio tecnico e faccia fatica a fare le scale;Può succedere che un giovane sciando si infortuni ad un piede, e necessitando dei piani superiori si trovi in difficoltà ecc ecc ecc.
Per cui è evidente che la soluzione di portare le carte al piano terreno è una situazione irrispettosa del cittadino (serie b?) in difficoltà.
Per cui visto il milioncino ed oltre investito in questo palazzo cosa cambiava aggiungere un lift confacente alle esigenze dell'utenza?Soluzioni tecniche ne esistono anche realizzabili in maniera semplice.
Qui il consiglio comunale e il municipio hanno dimostrato poca sensibilità e attenzione.
Il montascale elettrico ventilato da qualcuno è un mezzo di ripiego non adatto sicuramente a questa situazione.Qualcuno forse avrà il dubbio di soldi mal investiti.Sicuramente no, e mai quando questo possa aiutare o favorire chi è in una situazione come sopra descritto.
Un'occasione persa per valorizzare l'investimento fatto, che rimane accessibile solo a una parte fortunata dell'utenza.
Persa dal municipio per ammettere di aver valutato erroneamente la probblematica,persa dal consiglio comunale per non aver avuto il coraggio di una proposta decisa e che gli avrebbe fatto onore, persa dal consigliere comunale che in maniera confusionaria e poco documentata ha portato in avanti una probblematica che le avrebbe permesso assieme ai suoi colleghi di completare l'opera, attirandosi solo mugugni e rimproveri,da chi sicuramente si è reso conto dell'importanza della proposta e dell'impossibilità di realizzarla in questo frangente.
E anche una qualche consulenza supplementare in queston campo non guasterebbe.
Rimane il rammarico per l'occasione persa e per lo spettacolo poco piacevole dell'ultima seduta della legislatura.
Peccato
Lettera firmata

2 commenti:

  1. vergogna al Municipio e a tutti i consiglieri che lo sostengono in queste scelte.
    come sempre tante belle parole ma fatti zero, ma se sei un disabile? cosa ti regalano un mattone da mettere al collo? Suvvia, di milioni spesi male é pieno il Gambarogno, un po' di solidarietà con chi é meno fortunato non guasterebbe.

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  2. i disabili noi non li vogliamo vero?, né all'ufficio tecnico e nemmeno nelle scuole.
    Vergogna anche al cantone che fa le regole poi da le deroghe.

    Municpio: dare il buon esempio no?

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