Di Edgardo Ratti
Sul Corriere del Ticino del 5 febbraio scorso e apparso un articolo
che parla in modo pomposo e dettagliato del progetto per
un nuovo porto per barche nel Gambarogno e precisamente in zona
Sass di Sciatt tra S.Nazzaro e Gerra
.Ebbene,anche se di questo
progetto se ne parla da tempo,e ciò vuol pur dire qualcosa circa
l'interesse che suscita,questo porto non s'ha da fare per tante
ragioni.Per prima cosa non sono affatto convinto che sarà una
struttura turisticamente tanto attrattiva che come tale viene
sbandierata.Francamente sarà piuttosto un parcheggio per grossi
imbarcazioni che servirà bari poco alle esigenze dei cittadini domiciliati,
per cui non é assolutamente una priorità per il Gambarogno.
Se poi si aggiunge che ci sarà pure un ristorante,ci si
chiede quale aiuto che avranno i già troppi locali pubblici esistenti
e che già fanno fatica a sopravvivere.Inoltre non saranno
certo i facoltosi proprietari di questi natanti,che una volta ormeggiata
la loro barca,si caricheranno del sacco in spalla per
escursioni e visite turistiche,al massimo si faranno l'aperitivo
al bar del porto per poi tornarsene a casa loro salutando il Gam.._
barogno che per loro ha costruito il posto barca e,buonanotte !
Altre sono le vere priorità per la "Regione. Tanto per cominciare
proprio dal lago,c'é l'esigenza delle comunicazioni lacuali in
vista anche della revisione della convenzione con l'Italia per
incrementare la navigazione sul bacino svizzero e,particolarmente
sulla sponda del Gambarogno assai negletta.Poi il centro culturale
che sembrava,ali1 inizio della nuova gestione comunale,una priorità
ma che ha perso via via l'interesse che merita.Altro problema
é quello relativo alle case secondarie che hanno ripreso l'edificazione
in modo come sempre incontrollato prima dell'entrata in
vigore della legge che limita queste costruzioni.Una visita a
Piazzogna e Vairano per rendersi conto dello scempio che questi
due località hanno subito.Sono diventati di un anonimato pauroso
e irriconoscibili.Non parliamo poi del traffico merci ferroviario
al limite della sopportazione.Queste alcune priorità che
hanno certamente la precedenza sul progettato porto nella zona,
tra l'altro,la più impervia del Gambarogno.
Edgardo Ratti
RispondiEliminaSe sarà costruito il porto del Gambarogno il gerente certamente di Magadino peggio ancora di oltre alpe o straniero, e forse anche un ristorante comunale.
Ben venga finalmente questo porto,che nonostante il passar degli anni è sempre rimasto megaloname.I tanti esempi sulle rive del Verbano sembrano non aver insegnato niente.
RispondiEliminaPrioritario?Sicuramente per una certa fetta di turismo.Ma per il comune Gambarognese, sicuramente no.
Per cui c'è da spettarsi dal nostro consiglio comunale un assenso all'opera,ma......nessun impegno finanziario delle casse pubbliche.
Se non è possibile abbassare il moltiplicatore, allora non c'è spazio per investimenti di questa portata a carico dell'ente pubblico.
La matematica è chiara.
Se proprio si volesse far qualcosa per questo bel lago, ce nè da fare tra Magadino e Dirinella.Guardiamo attentamente una volta che obbrobrio (per non dire di peggio)abbiamo lungo le nostre rive.Deplorevole!!
condivido pienamente, tra le priorità aggiungerei:
RispondiEliminail ripristino della Bellinzona-Luino, un treno per le persone, a scadenza regolare, che sia a beneficio dei residenti e dei turisti. I binari ci sono già, basterebbe metterci sopra un TILO.
Troppo semplice? Troppo poco costoso?
iala bonetti Giubiasco