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venerdì 22 gennaio 2016

A2-A13: "Alcuni locarnesi rallentano il progetto!"

La Lega attacca i deputati Pini e Dadò, accusati di fare ostruzionismo per andare contro il Dipartimento del territorio

Secondo la Lega dei Ticinesi ci sarebbero alcuni deputati del Locarnese che starebbe facendo di tutto per rallentare il progetto di collegamento A2-A13 portato avanti dal Dipartimento del territorio. tinews

Ad affermarlo, a nome del movimento, è il consigliere comunale di LocarnoBruno Buzzini, il quale punta il dito in particolare contro il liberale radicale Nicola Pinie il popolare democratico Fiorenzo Dadò.
"Negli ultimi mesi il dossier sul collegamento veloce del Locarnese ha avuto un’inaspettata quanto gradita accelerazione" ricorda Buzzini, "grazie al lavoro svolto dall'onorevole Claudio Zali che ha più volte incontrato la consigliera federaleDoris Leuthard ed il direttore dell’Ufficio federale delle strade (USTRA), Jürg Röthlisberger."
"Come noto, l’USTRA ha comunicato al DT di voler optare per la variante sotterranea, ovvero la 6A" prosegue Buzzini. "Il costo stimato per la sua progettazione è di 9,6 milioni di franchi."
"Con la progettazione anticipata del collegamento del Locarnese alla rete nazionale, per il Ticino si creano dunque le premesse affinché - se e quando i fondi saranno disponibili - il collegamento A2-A13 sia preso in considerazione come prioritari" afferma ancora Buzzini. "Il Cantone sarà così pronto a presentare un progetto definitivo, approvato e politicamente condiviso."
"Fin qui tutto bene" prosegue Buzzini. "Ma poi il dossier è approdato alla Commissione della gestione, e nonostante la stessa si sia mostrata compatta, i rappresentanti PLR – PPD, Nicola Pini e Fiorenzo Dadò (relatori del relativo rapporto commissionale) e qualche altro collega, hanno deciso di mettersi di traverso."
"Questo atteggiamento che mi lascia quantomeno perplesso" afferma ancora il consigliere comunale di Locarno. "A loro dire “è necessario disporre di maggiori garanzie da parte della Confederazione”. Ora, a Pini e Dadò mi permetto di ricordare che è da più di 30 anni che si parla di questo collegamento veloce. Adesso che il ministro Zali ha ottenuto il sì alla progettazione dall’USTRA, dal DATEC, dal Consiglio di Stato e dalla maggior parte delle forze politiche, e dopo che il Parlamento ha approvato un altro dossier accelerato dallo stesso ministro leghista, il PUC del Parco del Piano di Magadino (che non comprometterà in alcun modo la futura realizzazione del collegamento stradale A2-A13), Pini e Dadò, pur di non perdere occasione per attaccare il Dipartimento del territorio, il suo direttore e la Lega, si mettono a fare ostruzionismo, per di più giocando con la pazienza dei locarnesi."
Buzzini ritiene che l’atteggiamento dei due relatori sia "quantomeno paradossale".
"Forse si dimenticano che soltanto alcuni mesi fa tutti i Comuni della Regione Locarnese e Vallemaggia avevano espressamente richiesto allo stesso DT di anticipare i lavori di progettazione dell’A2-A13, senza peraltro conoscere quale sarebbe stata la variante scelta dall’USTRA. Una richiesta, questa, caldeggiata anche da un’interpellanza e da una mozione parlamentare sottoscritta dai granconsiglieri locarnesi" dichiara in conclusione il leghista. "Oggi che non solo abbiamo il sì di Berna alla progettazione, ma sappiamo anche qual è la variante scelta (la 6A, ovvero la migliore), un deputato locarnese e uno valmaggese temporeggiano? Scusatemi ma questo fatto proprio non riesco a spiegarmelo. E, come me, immagino, molti altri locarnesi, cui saranno chiamati a rispondere Pini e Dadò nel caso di un eventuale ritardo del progetto."


2 commenti:

  1. Probabilmente questo sig. Buzzini ha dimenticato che l'investimento si aggira sui 2 miliardi per quest'opera, quasi quanto il secondo tubo al Gottardo.
    Per cui non sarebbe prudente che il consiglio di stato, prima di promuovere una spesa di 9 milioni, chieda la garanzia che l'opera in questione sia realizzata?
    A livello di impatto elettorale è facile proporre progetti del genere. Ma quando poi la realizzazione non è acquisita, è prudente procedere a spron battuto?

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  2. Il collegamento in futuro a chi pensa bene -Bellinzona-Locarno-Domodossola-Sempione e dopo utilizzare l'autostrada esitente per Milano e Genua e Torino e altro, perché il collegamento sponda destra non si farà MAI, ci sarà meno traffico sulla strada di BRISSAGO e IT.
    Allora i collegamento BELLINZONA LOCARNO DOVREBBE ESSERCI, con meno ingorgo per Locarno
    Le strade sul lato destro del lago Maggiore tanto i Svizzera E Italia sono alquanto PRECARIE e pericolose e inadeguate per il FUTURO !.

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