GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

lunedì 11 gennaio 2016

Capra servita se ne infischia del becco

Un  proverbio che calza a dovere alla situazione che ci troviamo a sass di sciatt.
Dopo l'inizio dei lavori in pompa"magna" si e assistito a un  menefreghismo totale. Quattro o cinque lampioni pubblici non funzionanti  sono lasciati senza che nessuno si preocupi di riaccenderli ora anche le paratie che dovrebbero riparare  i pedoni  dal cantiere sono riversate a terra in attesa che gente di passeggio al buio notturno finisca nello scavo.


5 commenti:

  1. Ripristinare il sedime come prima dello scavo: L'unica soluzione per ridare decoro alla zona.Smontare il cartello con l'indicazione del progetto e chiudere definitivamente questa opera, che già è costata troppo.

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  2. Un parcheggio per i frontalieri gratuito.

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  3. Il bello, anzi il brutto, di questa degradante situazione è che la staccionata metallica in alcuni punti invade il marciapiede restringendolo pericolosamente.
    Non era possibile, visto che i lampioni stradali non funzionano da mesi, posare una collana di lampade (che si accende e si spegne con un timer) sulla staccionata per rendere il tratto di marciapiede più sicuro?
    E dov'era (dov'è) l'Ufficio Tecnico e il suo responsabile? In altre cose "ben più importanti" affaccendato? Non è possibile che nessuno in quell'ufficio si sia accorto di come stanno effettivamente le cose al Sass di Sciatt!

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  4. Importante sembra sia stato il far votare i 14 milioni di investimento. I problemi stranamente sono arrivati dopo.
    Davanti a tanti interrogativi, ci si aspetta dall'autorità una iniziativa seria nel chiudere il cantiere e valutare altre soluzioni più efficaci e meno costose. Il Sass di sciatt deve essere rinaturalizzato e reso a disposizione della cittadinanza.

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  5. Forza caro lod. MUNICIPIO , dovete avere il coraggio di decidere come pensate .non lasciatevi trascinare dai soliti .....che vi stanno alle costole solo per far costruire la Cattedrale nel Deserto e naturalmente ricavare le solite percentuali di partecipazione . tanto Che paga é la comunità. Il porto non è mai stato voluto dalla maggioranza della popolazione.

    Pensateci ....pensateci ....pensateci

    Il primo municipale che si manifesta apertamente contrario al Porto regionale farà il pieno di voti , alle prossime comunali

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