mercoledì 13 gennaio 2016
Magadino, "ho deciso da solo"
È sulla pagine de La Regione di oggi che il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali risponde al sindaco di Gambarogno Tiziano Pontiin merito alla vicenda del posteggio sul sedime ex Virano a Magadino.
"Si trattava quindi di trovare soluzioni rapide, che non sono state improvvisate, ma sono scaturite da uno studio commissionato ad un ingegnere del traffico che è tra l'altro lo stesso cui si rivolge Gambarogno quando ha questioni da risolvere" precisa Zali.
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ripristino della legalita? ma non saranno arrangiamento di conti tra funzionari?
RispondiEliminaÈ pur vero che lasciare un posteggio sterrato in un posto così pregiato non è che sia un bel biglietto da visita per il languente turismo gambarognese.
RispondiEliminaVisto che certi politici non sanno decidere con cognizioni di causa è meglio che non decidano.
RispondiEliminaSe poi si ha la presunzione di voler andare a decidere in casa d'altri senza nemmeno bussare alla porta e discuterne è meglio che diano immediatamente le dimissioni. Il Ticino ne fa a meno di questi improvvisatori . Che siano decisioni o ripicche tra funzionari, avvallate da un consigliere di stato conta poco.
Che le strade del Gambarogno possano essere percorse da traffico almeno nelle ore di punta nessuno lo nega. Chiudere un posteggio che permette di accedere ai traspoti e ai servizi pubblici centra come i cavoli a merenda con l'intasamento del traffico. E visto che l'onorevole ha tanto a cuore la fluidità del traffico, si assumerà sicuramente anche la responsabilità di quella specie di manufatto costosissimo e scandalosamente realizzato all'altezza del centro sportivo.
A tutti gli anonimi che si riferiscono a persone con qualsiasi insinuazione che potrebbero rivelarsi passibili di denunce sono pregati di inviare i commenti con l,iscrizione ad un account Google o di inviare per email al blogger . Tanto dovevo agli anonimi il blogger
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