lunedì 25 luglio 2016

54. edizione del Festival organistico di Magadino.

IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA ORGANISTICA DI MAGADINO


: Grand-orgue della chiesa S. Sulpice di Parigi. 

Martedì 19 luglio, con il concerto del “professore-organista” tedesco Hans Gebhard si è conclusa la
54. edizione del Festival organistico di Magadino.



Magadino ha richiamato, come di consueto, artisti di talento e grandi nomi della scena internazionale attuale.
Tra le personalità affermate
citiamo Christophe Mantoux, presente per la terza volta a Magadino, che nel suo concerto dell’8 luglio ha offerto una lezione magistrale di interpretazione organistica, in particolare di arte della registrazione.
Lo spagnolo Roberto Fresco, la ceca Vera Hermanova e l’italiano Paolo Bottini c’erano per la prima volta, e con i loro programmi ci hanno proposto musica di oggi e di ieri, conosciuta e sconosciuta.
Alle nuove generazioni è stato affidato come ormai è tradizione  il “Duello d’organo” di Gordola.
Entrambi i “duellanti” si sono formati musicalmente presso i membri della Commissione artistica del nostro Festival: Johannes Fankhauser con Guy Bovet presso la “Musikhochschule” di Basilea e Jieun Song con Paolo Crivellaro presso la “Universität der Künste” di Berlino.
Anche quest’anno non è mancato l’appuntamento con “organo e…”. Proprio nell’atmosfera festosa della serata di apertura è stato possibile ascoltare un programma per violoncello e organo.
Protagonisti, con un concerto indimenticabile, sono stati l’organista Guy Bovet e Sébastien Singer.


Una considerazione sul nostro affezionato pubblico: durante i sette concerti il pubblico presente a Magadino non era sempre numerosissimo, ma per contro particolarmente competente e fedele, che ha saputo apprezzare non solo la splendida varietà di programmi e di interpreti, ma anche l’ospitale e stupendo sagrato con la sua vista mozzafiato su tutto il locarnese.

Agli affezionati del nostro Festival un grande grazie e l’appuntamento alla 55.a edizione con 7 concerti dal 4 al 18 luglio 2017.
Anche per questo compleanno “tondo” il nostro festival rimarrà fedele a se stesso. Nomi nuovi si aggiungeranno a quelli già noti, giungeranno alla ribalta nuovi talenti e nuove opere verranno suonate.
L’internazionalità che ci porta i sapori di paesi vicino e lontani sarà garantita. Una piccola anticipazione per l’edizione 2017: avremo l’opportunità di riascoltare Paolo Crivellaro, membro della Commissione artistica, e di ascoltare per la prima volta a Magadino il prestigioso organista francese Daniel Roth, titolare del “Grand Orgue” della chiesa di Saint Sulpice di Parigi, uno degli organi più famosi della Francia e del mondo.



Segretariato del Festival organistico di Magadino
Daniela Pampuri 



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