sabato 23 luglio 2016

LOCARNO: PIU CHE FUOCHI FUMO

fuochi d'artificio che hanno colorato i cieli rendendo ancor più coinvolgente la festa d'inizio vacanze
La bellezza di questi giochi pirotecnici però, oltre a lasciare tutti a bocca aperta, crea un problema spesso sottovalutato se non ignorato: l'inquinamento.

I fuochi artificiali con il loro fumo rilasciano nell'aria un'enorme quantità di polveri sottili utilizzate come coloranti e propellenti, costituite da metalli pericolosi per la nostra salute quali lo stronzio, il bario, il rame, l'alluminio, il titanio e il ferro, ognuno dei quali dona uno specifico colore al gioco di luce.
Inoltre essi sono azionati da polvere nera da sparo costituita da un ossidante (nitrato di potassio), un combustibile (carbone) ed un acceleratore (zolfo), che portano alla formazione della famosa anidride carbonica (CO2 ).
Questi veleni, respirabili dall'uomo, possono permanere nell'aria per giorni e contribuireall'innalzamento dei valori di PM10, sigla che indica il materiale presente nell'atmosfera sottoforma di particelle microscopiche dal diametro inferiore o uguale a 10 micrometri.
Le particelle più grosse non costituiscono un grave pericolo per la salute perché possono essere filtrate senza problemi a livello nasale; quelle più piccole invece possono raggiungere anche gli alveoli polmonari colpendo soprattutto i soggetti con problemi alle vie respiratorie (asma), all'apparato cardio-circolatorio e coloro che soffrono l'intolleranza alle sostanze chimiche.

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