mercoledì 25 gennaio 2017

Di TiLo orari e posti a sedere

Con il cambiamento di orario s’è creata qualche difficoltà.

Infatti il collegamento Gambarogno dir. Bellinzona del mattino, Pt Magadino 07.33 (Rete celere 30 25324 ), quello più frequentato dagli studenti e impiegati, tanto per capirci,

non va più diretto a Bellinzona, ma si cambia a Cadenazzo, per coincidenza con Locarno / Bellinzona (rete celere 20 25626)

E fin qui ci può stare. Ma il problema è che ai nostri passeggeri gambarognesi, al cambio di Cadenazzo, resta difficile trovare posto, anche in piedi, sul treno da Locarno.

C’è regolarmente il rischio di rimanere al palo! e dover attendere quello successivo.

Non sarebbe male se qc intervenisse affinché si trovi una valida soluzione, magari con il ripristino della situazione ante cambiamento orario dicembre 2016.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sarà così almeno per i prossimi due anni, purtroppo...
La causa sono i molteplici lavori di ampliamento della rete ferroviaria da Bellinzona a Giubiasco. Situazione che potrebbe essere sopportata in funzione di un miglioramento dell'offerta a partire dal cambio orario del 2018 (dicembre). La Tilo sembra essere disponibile a migliorare il trasporto a favore dei Gambarognesi, ma un uccellino mi ha raccontato che il Municipio vuole solo gli autobus e continua a fare la guerra contro FFS e Ufficio federale dei trasporti mettendo pian piano in cattiva luce il Comune col rischio che si resti con un pugno di mosche a causa di un atteggiamento a mio avviso totalmente sbagliato dei nostri municipali, solo perché hanno paura di una qualche reazione di un "qualche" "politico" nostrano. Quel che è certo, qualora succedesse che si debba subire l'ira delle autorità federali e quindi ai cittadini restasse solo l'aumento del traffico merci purtroppo anche questo inevitabile visti gli interessi internazionali in gioco, alle prossime elezioni dovrà uscire tutta la verità. Puntare solo sul trasporto autobus sarebbe un autogol assurdo perché la linea diverrebbe di solo impiego per le merci, più treni viaggiatori meno merci e quindi meno probabilità di rischi, dov'è la coerenza nel discorso sulla sicurezza? E sulla strada cantonale più traffico e più inquinamento. Da cittadino mi auguro che il Comune possa costruire assieme alle FFS un'offerta adeguata per i cittadini con collegamenti stabili e affidabili. Non dimentichiamo che il collegamento A2-A13 sarà terminato tra 15-20 anni nel frattempo???