8

^

breaking news ATTE GAMBAROGNO

Atte Gambarogno Atte Gambarogno giovedi 01. marzo 2018 si svolgerà la consueta tombola con compleanni presso la Sala Rivamonte di Quartino inizio ore 14.00

martedì 21 febbraio 2017

Nessuna novità per l’accordo Italia e Svizzera, «i frontalieri esultano»

Da il Valtellinese
«La bella notizia per le migliaia di frontalieri, preoccupati in vista dei possibili cambiamenti, è che non ci sono novità sull’accordo tra Italia e Svizzera. Siamo ancora nella fase di una stesura condivisa fra tecnici: considerato che dovrà nuovamente essere discusso prima di arrivare nei rispettivi parlamenti è facile prevedere che
passeranno anni e anni. C’è da stare tranquilli, anche perché il governo pro tempore che abbiamo in Italia e gli scenari che si aprono in un’Europa percorsa da contestazioni proprio sulla libera circolazione delle persone non possono che dilatare ulteriormente i tempi. I frontalieri sono salvi e lo sono anche i Comuni che continueranno a ricevere i ristorni da Berna: se fosse Roma a ripartirli, come previsto dall’accordo, non arriverebbero a destinazione e i frontalieri verrebbero utilizzati come bancomat, come la vicenda del fondo per le indennità disoccupazione insegna». Così il senatore Jonny Crosio che oggi a Roma ha incontrato il presidente del Consiglio di Stato del canton Ticino Paolo Beltraminelli e l’ambasciatore svizzero Giancarlo Kessler per approfondire le tematiche relative al frontalierato.
«Non conoscevo personalmente il presidente e ne ho avuto l’impressione di una persona equilibrata, che conosce i problemi e che tiene particolarmente al consolidamento dei rapporti fra Ticino e Lombardia – continua il senatore Crosio -. A lui ho ribadito che la scelta migliore sarebbe quella di trovare soluzioni a livello locale per poi sottoporle ai rispettivi governi centrali. Se Roma e Berna confezionano un accordo passando sopra le nostre teste, per noi è una sconfitta. Parlarsi e concordare soluzioni fra territori è la via più semplice e naturale, poiché oltre ai confini condividiamo le problematiche. L’auspicio, che ho esposto a Beltraminelli e all’ambasciatore Kessler, è che si vada in questa direzione».

3 commenti:

Anonimo ha detto...


Ritornare a stagionali come era una volta e senza pretese, non siamo con ancora entrati nell Europa ZOPPICCANTE.

Anonimo ha detto...

Risolviamo i nostri problemi senza coinvolgere l'Europa ...che ne ha già troppi

I frontalieri è gente che lavora come noi , sono sottoposti anche a pressioni maggiori .... di noi, teniamoli e mettiamoli in condizioni di vita giuste .

G.TELL

Anonimo ha detto...

Dobbiamo essere contenti che l'accordo non entri in vigore. Il Ticino continua per il momento a beneficiarne in quanto a entrate fiscali, ciò che dopo diminuiranno....
Furbi i polik ticines...