domenica 25 giugno 2017

Quartino affonda:Gambarogno in frazione Quartino: straripa il rialeTrodo, inondate varie abitazioni e parte del cantiere Ffs in zonaCadepezzo, uno sgombero forzato.

Gambarogno - In frazione Quartino, zona Cadepezzo, allagamenti nell'area del cantiere Ffs aperto per i lavori di ampliamento e di ristrutturazione della linea Cadenazzo-Luino-Gallarate. Idem dicasi per un nucleo di circa 15 abitazioni private,
anch'esse invase da reflui e dopo straripamento del riale Trodo che taglia in due la frazione Quartino stessa; da prime informazioni raccolte, e per le quali sono attese a breve le necessarie conferme, risulta che a determinare l'esondazione del corso d'acqua sia stata proprio la presenza del cantiere (in tal senso sarebbero platealmente contraddette le assicurazioni fornite dai vertici dell'azienda ferroviaria ancora poche settimane or sono, quando durante un incontro pubblico venne garantita la totale assenza di problemi durante l'esecuzione dei lavori). A titolo prudenziale, una persona disabile è stata fatta sgomberare e trasferita in luogo sicuro

;Non ci voleva il mago Otelma,bastava i buon senso


Avevamo ricevuto il 9.6.2017 una email di avvertimento da parte di un abitante di cadepezzo che diceva , :   Da alcune settimane a nord del tracciato ferroviario delle FFS sono iniziati i lavori

d'implantazione del grosso cantiere per la posa del secondo binario di 2,7 km da Contone a Quartino,
occupando una grossa fetta di prato circostante.

Prosegue il transito dei camion, con un certo malumore, perchè vanno "a balla"  senza riguardo
alla natura seminando un grosso polverone.
(nelle vicinanze è già avvenuto  un incidente stradale).
Verranno smontati i due ponti in prossimità della sede degli Scout del Gambarogno;
certi ingegneri han fatto una deviazione delle acque alla "bel e meglio",senza tener conto
delle bizze del fiume Trodo  quando è in piena;
Si   ritroverà il tutto lungo la Goléna del fiume Ticino.


purtroppo la paura dell'abitante di cadepezzo era proprio reale.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Si sperava che la cattiva gestione dei cantieri ripari fonici non fosse ripetuta anche con questi lavori.
Purtroppo le prime avvisaglie si sono avute con la questione segnaletica stradale, tutt'ora , in gran parte irrisolta.
Ora un'ulteriore conferma del procedere in totale disprezzo del territorio e degli abitanti coinvolti.
Ci si attende una energica presa di posizione delle nostre autorità, procedendo ad un controllo preciso e continuo dei cantieri e della relativa sicurezza che questi cantieri devono assicurare alle zono coinvolte.
E se necessario procedere alla sospensione dei cantieri anche se si tratta delle FFS.

Anonimo ha detto...

Perchè non si poteva sfruttare il ponte FFS per il traffico di cantiere,
visto che è già stata tolta la ghiaia, i binari e così c'era un corridoio libero da sfruttare; sul versante ovest della sede degli Scout è stato costruito un accesso
e una rampa per salire a livello della ex linea ferroviaria.
Occorreva fare una nuova rampa di raccordo sul lato est del fiume Trodo
senza dover intervenire nel letto del fiume.
Per tgliere la legna che ostruiva i tubi di deviazione del fiume, è salito
un grosso trax senza grosse acrobazie. Questi è ancora lì fermo da vedere.