Tutti avranno letto e sentito le 2 interviste agli attori di questa situazione. Due segnali ben precisi e diretti a chi di dovere dell'assenza di alcun accordo.Ma l'ente turistico non ha alcun interesse e mezzo di pressione per far trovare una soluzione? Sono veramente disposti a sacrificare sull'altare
di un accordo fallimentare tutto il discorso legato al turismo del lago? Siamo già dei bei imbecilli a comportarci in questo modo. E quest'estate saremo sicuramente confrontati con una fortissima presenza di ospiti vacanzieri. Ma il sindaco di Gambarogno, non si era fatto nominare a capo della task force che aveva partorito questo accordo? Esperto in aviazione militare, in navigazione, gestione case anziani e aeroporti civili : mica male, ma la sostanza in alcune di queste attività manca forse un pò? Svegliarsi che chi vive di turismo sulle due sponde si attende una veloce reazione.
Al Quotidiano questa sera Zali in intervista va in apnea,non sapendo cosa rispondere. La situazione è seria e grave.
RispondiEliminaAltra puntata e ulteriori nuvoloni sull'affaire Navigazione.
RispondiEliminaA tutta pagina oggi uno dei quotidiani rimpolpa le informazioni sul fallimento degli accordi tra i 2 partner(chissà perchè l'ente pubblico in una qualsiasi sua forma non è presente in questo assetto?) Tanti bei propositi, ma poi il sindaco di Locarno dopo tanti auspici afferma candidamente e in modo franco e trasparente che non ci sono le premesse giuridiche per per concretizzare qualcosa di meglio.
Per cui si provederà ancora con un accordo minimo, con un servizio come ora (scadente) fintanto che qualcosa cambierà. Ma non sarebbe opportuno ora vista la situazione, chiudere definitivamente questo consorzio inadempiente (nonostante ampia disponibilità dichiarata dagli italiani)e riassegnare il contratto a chi ha mezzi ed esperienza sul lago Maggiore ?