Articolo di giornale in merito alle elezioni Comunali e rifiuto di pubblicazione
Con piacere ho visto pubblicarmi il mio articolo sul quotidiano Corriere del Ticino.
Dopo il rifiuto di pubblicazione alla Regione, a detta del capo redattore in persona
di Serse Forni , mi ha dichiarato che tutto quanto scritto da me è lontano dalla
realtà dei fatti, a questo punto ci sta una domanda o personalmente ho dichiarato
cifre e fatti non reali e lontani dalla realtà ,o e il mio articolo è stato pubblicato perché
ho una bella faccia e al quotidiano Corriere del Ticino pubblicano tutto a caso senza
fare verifiche, o la verità da fastidio ai nostri politici uscenti che cercano di filtrare le notizie
scomode utilizzando tutti i canali possibili con la connivenza di giornalisti ,per far si che
prima delle elezioni non venga a galla tante malefatte.
Alla fine mi vien da dire che la ultima supposizione è quella più vicina alla mia realtà.
A questo punto quanto ho già dichiarato ,cerchiamo di eleggere cittadini che hanno
Interesse dei cittadini e del territorio e non questi ultimi politici uscenti che hanno
difeso gli interessi solo di certe categorie ,lasciando il rischio di trovarci un’ indomani
con problemi in eredità difficili da risolvere.
Claudio Mella

Evidentemente pubblicando un articolo come questo avrebbe obbligato il giornalista a cercare una reazione della parte contraria. Cosa per niente evidente alla vigilia delle lezioni, che un municipio ormai disorientato e con una maggioranza proiettata unicamente alle riconferme, si esprima su argomenti tanto spigolosi e critici.
RispondiEliminaPurtroppo la continua mancanza di trasparenza delle autorità su troppi oggetti e argomenti hanno portato i cittadini alla ricerca dei chiarimenti: operazione sicuramente laboriosa , ma che sta portando alla luce fatti per niente rassicuranti.
Per contro lo stesso giornalista ha affrontato , in zona cesarini l'argomento della tassa illuminante, con un parere di un politico, esperto della materia.
Il fatto increscioso è però che di questa tassa nessuno ne ha parlato pubblicamente fintanto che questo blog lo ha denunciato pubblicamente. Sicuramente i consiglieri comunali fanno il loro dovere ., come pure le relative commissioni, ma i cittadini sono caduti tutti dalle nuvole.Come mai?
Cose cosi capitano anche da noi ,nei Balcani, dove esiste veramente il divieto d'espressione, purtroppo li chi va oltre paga ...caro . Siamo poco lontani .....peccato
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