GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

sabato 10 aprile 2021

CHI CENSURA E CHI NO

Articolo di giornale in merito alle elezioni Comunali e rifiuto di pubblicazione 

 Con piacere ho visto pubblicarmi il mio articolo sul quotidiano Corriere del Ticino. Dopo il rifiuto di pubblicazione alla Regione, a detta del capo redattore in persona di Serse Forni , mi ha dichiarato che tutto quanto scritto da me è lontano dalla realtà dei fatti, a questo punto ci sta una domanda o personalmente ho dichiarato cifre e fatti non reali e lontani dalla realtà ,o e il mio articolo è stato pubblicato perché ho una bella faccia e al quotidiano Corriere del Ticino pubblicano tutto a caso senza fare verifiche, o la verità da fastidio ai nostri politici uscenti che cercano di filtrare le notizie scomode utilizzando tutti i canali possibili con la connivenza di giornalisti ,per far si che prima delle elezioni non venga a galla tante malefatte. Alla fine mi vien da dire che la ultima supposizione è quella più vicina alla mia realtà. A questo punto quanto ho già dichiarato ,cerchiamo di eleggere cittadini che hanno Interesse dei cittadini e del territorio e non questi ultimi politici uscenti che hanno difeso gli interessi solo di certe categorie ,lasciando il rischio di trovarci un’ indomani con problemi in eredità difficili da risolvere. 

 Claudio Mella

2 commenti:

  1. Evidentemente pubblicando un articolo come questo avrebbe obbligato il giornalista a cercare una reazione della parte contraria. Cosa per niente evidente alla vigilia delle lezioni, che un municipio ormai disorientato e con una maggioranza proiettata unicamente alle riconferme, si esprima su argomenti tanto spigolosi e critici.
    Purtroppo la continua mancanza di trasparenza delle autorità su troppi oggetti e argomenti hanno portato i cittadini alla ricerca dei chiarimenti: operazione sicuramente laboriosa , ma che sta portando alla luce fatti per niente rassicuranti.
    Per contro lo stesso giornalista ha affrontato , in zona cesarini l'argomento della tassa illuminante, con un parere di un politico, esperto della materia.
    Il fatto increscioso è però che di questa tassa nessuno ne ha parlato pubblicamente fintanto che questo blog lo ha denunciato pubblicamente. Sicuramente i consiglieri comunali fanno il loro dovere ., come pure le relative commissioni, ma i cittadini sono caduti tutti dalle nuvole.Come mai?

    RispondiElimina
  2. Cose cosi capitano anche da noi ,nei Balcani, dove esiste veramente il divieto d'espressione, purtroppo li chi va oltre paga ...caro . Siamo poco lontani .....peccato

    RispondiElimina