Gambarognesi : una nuova imposta in arrivo!!!
Scorrendo
velocemente l’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, convocato in
zona cesarini, si tenta di “contrabbandare “ una nuova imposta sui proprietari
degli immobili del comune.
È stata
inventata l’imposta sulla illuminazione pubblica .
Probabilmente non sapendo più a che santo votarsi per recuperare risorse per il finanziamento della macchina comunale ( a consuntivo 2020 si parla di un deficit di quasi un milione ), e sfruttando una indicazione degli Enti locali, ci si inventa ora un nuovo balzello per finanziare quello che è sempre stato un servizio ,notturno, a beneficio dei residenti, ospiti, e automobilisti di passaggio.
Dopo aver
investito smisuratamente in questo campo, con un risultato piuttosto mediocre (
illuminazione accecante, diffusione molto limitata dei corpi illuminati, esagerazione
dei punti luce , colorazione della luce troppo bianca,…), ora si vuole cercare
di recuperare sui cittadini il finanziamento di tale operazione , dove già nel
regolamento si parla chiaramente non solo di consumo ma anche di ampliamento e
manutenzione.
In pratica
ciò che il consiglio comunale ha bloccato in questa esagerata operazione ,il
municipio cerca di aggirarla con questa imposizione.
È una
questione di principio : si continua a voler imporre tasse su dei servizi che
il cittadino già paga.
All’inizio
si tratta di una tassa con una forchetta da 25.- a 60.- ma poi la stessa potrà
poi essere ampliata a seconda dei bisogni da finanziare .
Il risultato
iniziale, per correttezza , da quanto si desume dai documenti, dovrebbe
produrre una cifra totale di ca 150000.- ( il comune ha un bilancio di ca
26'000'000.-)
Nel
messaggio di richiesta, viene poi messa in evidenza una cifra di ca 350000.- che il gestore della rete
(SES) versa al comune in quanti utilizza il suolo pubblico per la sua rete di
distribuzione.
Non viene
però scritto esplicitamente che anche questo versamento è una ulteriore tassa
che il proprietario versa indirettamente al comune , incassata sulla bolletta
del consumo da parte della SES ( guardare le specifiche della fattura dl
consumo sul retro).
Balzello
iniquo e non legato alla specificità del prelievo: se così fosse anche i
privati dovrebbero beneficiare di questo
incasso per l’utilizzo del suolo, in quanto le linee della SES sono per la
maggior parte su suolo privato.
Qualcuno ha
già visto un palo della distribuzione impiantato su una strada ? O gurdando il
dettaglio sono quasi sempre sul terreno adiacente , seppur anche per pochi
centimetri?
È una
questione di principio : si impongono sempre più tasse , ingiustificate, per
poter far fronte a una gestione comunale costosa , e talvolta con una
diminuzione dei servizi.
Questa volta
è per la illuminazione pubblica, poi magari la prossima sarà qualche altra
giustificazione.
È
auspicabile che il consiglio comunale vada a cassare questa proposta, che
sembra contrabbandata in zona cesarini.

Il comune non potrebbe risparmiare questa cifra, che al momento è bassa, ma per i cittadini anche il franco in questo periodo è prezioso.
RispondiEliminaMa smettiamola con questa illuminazione pubblica ,una delle varie ultime ridicole invenzioni costose della scorsa amministrazione che pagheremo a caro prezzo CITTA DELL'ENERGIA . In alcucune nazioni d'Europa è già in uso l'illuminazione stradale "solar" pali con alimentazione solare , con costi che paragonati ai nostri investimenti (scavi nuovi pali ,lampade ultra costose ripavimentazione ecc. ecc fanno pensare a ....tutto,che ci guadagna chiè ?non il cittadino di certo ....
RispondiEliminaLucifero
PLT il nuovo partito delle tasse?
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