GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

giovedì 1 aprile 2021

BUONA PASQUA GABAROGNO

Gambarogno: lettera aperta ai politici e aspiranti tali

Buona Pasqua.

Sono auguri sinceri, credetemi.

come mi auguro lo possano essere le vostre parole in relazione ai progetti che dite di voler realizzare per la nostra amata regione.

 

 

Il mio desiderio, a poco più di due settimane dalle elezioni comunali - e penso di poter parlare anche a nome di molti altri cittadini - è che il coniglio di Pasqua ci porti in dono servizi di qualità, progetti concreti e non solo proclami.

 

Quello che infatti più infastidisce è che tutti o quasi parlano sempre e solo per slogan. Ebbene, credo sia giunto il momento di dirvelo chiaramente: i cittadini degli slogan non se ne fanno nulla! E sapete perché? Perché, appunto, si attendono proposte concrete.

 

Quale futuro volete dare al Gambarogno? Quali prospettive?

 

Permettetemi, allora, di approfittare di questo spazio per dirvi io cosa mi aspetto dal nuovo Municipio: anzitutto una migliore qualità di vita. Viviamo in un contesto paesaggistico unico, non a caso eletto anche a dimora (secondaria) in particolare dai nostri confederati che, ne sono certo, proprio come noi cittadini apprezzerebbero poter usufruire di un contesto paesaggistico migliore.

 

Un’area pregiata, sì, ma purtroppo in molti abitano tra strada e ferrovia. E allora sta a noi prendere quel che di buono abbiamo e cercare di migliorarlo. Pensiamo ad esempio ai nostri nuclei: bellissimi, ma sempre più disabitati, e spesso le abitazioni ormai trasformate in secondarie.

E allora come renderli attrattivi? E ancora: abbiamo le rive lago: come garantirne la preservazione? Io le risposte non le ho, o almeno non tutte. Le chiedo ai candidati, quelli che dopo il 18 aprile saranno nella stanza dei bottoni.

 

Ho però una certezza su cosa non vorrei; una cosa che non è degna di essere sostenuta è la speculazione edilizia, la stessa che negli ultimi dieci anni ha purtroppo interessato anche il nostro amato Gambarogno. Quasi sessant’anni fa Adriano Celentano cantava “mentre là in centro io respiro il cemento”. Oggi queste parole risuonano tristemente attuali anche per noi gambarognesi. Edilizia si, ma di qualità, per noi, e per il nostro territorio.

 

Come diceva qualcuno: “Di buone intenzioni è lastricato l’inferno”. Mentre il Gambarogno è ancora (fortunatamente) il nostro piccolo e amato paradiso. E allora non perdiamo l’occasione per valorizzarlo e salvaguardarlo, basta slogan, ma idee, progetti e sentimento.

 

Buona Pasqua

 

1 commento:

  1. BUONA PASQUA A TUTTI I GAMBAROGNITT. 🐇🐤🐥🐣🐇🙃🤩🥂🌻

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