GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

lunedì 13 giugno 2022

60. Giubileo del Festival internazionale di musica organistica Magadino

 Giubileo del Festival internazionale di musica organistica Magadino

Sabato 22 giugno 1963, Magadino e la sua  chiesa parrocchiale ospitano per la prima volta il Festival organistico.

Marcel Dupré, in uno degli ultimi suoi concerti, apre la rassegna davanti ad un pubblico numeroso, attento e dignitoso.

Erano ancora i tempi in cui si andava a concerto con l’abito buono e nelle chiese non si applaudiva. Per supplire alla mancanza di applausi durante il concerto, partì proprio da Magadino l’idea di accogliere calorosamente gli interpreti sul sagrato della chiesa a concerto terminato.

Anche l’atmosfera della chiesa risentiva di questa austerità: i pezzi venivano annunciati con cartelli portati da bambini vestivi da chierichetti.

Lo strepitoso successo di quella prima edizione fece sì che gli organizzatori trovassero la motivazione e lo stimolo per continuare ‘avventura che dura ormai da 60 anni. 

La prima edizione del Festival è stata tenuta a battesimo, oltre che dal citato maestro Duprè, dal magadinese Luigi Favini, da Luigi Ferdinando Tagliavini, da Victor Togni (prematuramente scomparso nel 1965 a soli 30 anni), da Gaston Litaize, da Alessandro Esposito, da Hans Vollenweider e da Fernando Germani.

Con il Festival organistico di Magadino iniziò per i promotori (il maestro Carlo Florindo Semini, don Aldo Lanini, Manfredo Patocchi, Eros Ratti e Federico Alluisetti) un’esperienza umana molto ricca fatta di contatti con personalità di diversa estrazione culturale e proveniente da tutto il mondo.

Pur con l’impegno di una grossa organizzazione, con l’ansia delle cose che funzionavano soltanto all’ultimo momento, con le preoccupazioni di far quadrare l’esigenza artistica con le disponibilità finanziare del Festival, l’entusiasmo e la gioia di mantenere nel tempo la manifestazione non sono mai andati scemando.

E durante questo lungo cammino è stato confortevole poter contare sull’apprezzamento e sulla collaborazione raccolti presso gli Enti pubblici e la popolazione del Gambarogno.

Nel novembre 1985 l’Assemblea costitutiva approvava lo statuto dell’Associazione del Festival internazionale di musica organistica di Magadino, assicurando così all’istituzione magadinese la necessaria continuità 

Da allora il Festival ha saputo costantemente rinnovarsi proponendo via via iniziative ed occasioni per mantenere accesi gli interessi.

I concerti si sono arricchiti con un motivo conduttore e, con l’avvento nella Commissione artistica dei maestri Guy Bovet e Paolo Crivellaro sono stati pure organizzati Corsi e Concorsi di interpretazione organistica.


Un piccolo paese, Magadino, un piccolo organo, ma costantemente e instancabilmente perfezionato e ampliato dal buon ceppo della tradizione organaria italiana: la Famiglia Vincenzo Mascioni di Cuvio. Un grande Festival che grazie alla sua internazionalità e alle incisioni e diffusioni frequenti della RSI è conosciuto pressoché a livello mondiale.

Un grande Festival che festeggia nel 2022 le “Nozze di diamante” e al quale continuiamo ad augurare un festoso successo e ancora lunga vita. 

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