“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore” (Eleanor Roosevelt)/font>

sabato 8 agosto 2009

Ecco chi è "Serial Fire"


Il piromane arrestato stamattina è un quarantenne, sposato e con due figli, dipendente di Casa Serena
“Serial fire” è stato spento. Il piromane che solo negli ultimi due giorni aveva appiccato il fuoco in quattro cantine a Lugano, è stato arrestato questa mattina dalla polizia giudiziaria. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Clarissa Torricelli. Ma “Serial fire” era dieci anni che “pizzava fuochi”. Per dirla come l’ha detta lui, ieri, nel corso di due telefonate con la redazione del nostro portale ticinonews.ch. Telefonate che gli sono costate l’arresto. La polizia è risalita a lui grazie ai numeri telefonici utilizzati dal piromane per autoaccusarsi degli incendi. Il primo, da una cabina telefonica, il secondo da un bar cittadino. E così lo hanno preso. Come lui per primo desiderava. “Ho chiamato voi perché voglio farmi prendere”, aveva ammesso nel corso della prima telefonata. Probabilmente non ne poteva più di non saper resistere a quell’eccitazione che gli dava appiccare il fuoco. In questi dieci anni, ha raccontato, di aver dato alle fiamme boschi, stabili, cabine del telefono, cassonetti. E chissà cos’altro ancora. Quattro o cinque anni fa avrebbe avuto un precedente per fatti analoghi. Ma chi si cela dietro quel soprannome banale, da telefilm americano? Un 40enne di Lugano, sposato e con due figli. Dipendente comunale impiegato al ricovero “Casa serena”. Sorte beffarda: la stessa casa anziani dove ieri sono state evacuate 9 inquilini dell’ultima cantina in cui “Serial Fire”, ha fatto capolino: in via vignola 10 a Molino Nuovo. Altra beffa: giovedì sera la polizia lo aveva controllato perché si trovava nei pressi di uno dei roghi. Senza tuttavia trovare riscontri per arrestarlo. Subito dopo aver accesso l’ultimo fuoco, la seconda telefonata in redazione: “Volevate la prova che sono davvero io? Eccola!”. Era l’ultima prova. L’ultimo fuoco. Ora “Serial Fire” è al fresco. Sembra che abbia ammesso le sue responsabilità e gli inquirenti gli contesteranno ora tutta una serie di incendi dolosi ancora senza autore. A noi resta la cenere dei suoi roghi e le sue telefonate. “Pronto, sono il piromane. Prendetemi”. Ecco fatto. ticinonews

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