L'Associazione Amici di Indemini ha in serbo un'interessante esposizione fotografica presso il Museo del Patriziato dall'11 giugno al 3 luglio. Il villaggio gambarognese vuole così offrire uno spazio culturale ai numerosi turisti e agli escursionisti che frequentano la regione nel cuore dell'estate. Un'iniziativa che merita di essere segnalata, considerando la caratura dell'espositore.
«Le immagini esposte - sottolinea Manlio Del Curto, curatore della mostra ritraggono una serie di concrezioni che costituiscono una piccola ma significativa parte dei gioielli sotterranei che Roberto Buzzini ha avuto modo di fotografare nel corso delle varie spedizioni speleologiche in Svizzera e all'estero, in particolare a Cuba, sperimentando tecniche originali e ardite volte a svelare una realtà che nel suo stato naturale è immersa nel buio più profondo. Ognuno di questi tesori venuti alla luce ha costituito una sorpresa emozionante che l'autore sarà lieto di condividere attraverso l'esposizione».
Roberto Buzzini, nato a Locarno nel 1956, si è diplomato all'Istituto europeo di design di Milano e da oltre vent'anni è titolare di un apprezzato studio fotografico. La passione per la montagna e le grotte lo spinge ad una continua ricerca nell'ambito della fotografia paesaggistica e speleologica in appoggio ad alcuni progetti editoriali. Il suo percorso professionale è arricchito da diverse tappe espositive che hanno calamitato ovunque un gran numero di visitatori.
«Poterlo ospitare ad Indemini - conclude Del Curto è un privilegio che la piccola comunità montana sarà lieta di condividere con gli ospiti di passaggio.
La vernice dell'esposizione di fotografie di Roberto Buzzini è in programma sabato 11 giugno alle 17.
Per l'occasione ai partecipanti sarà offerto un minestrone. La mostra sarà poi aperta ogni giorno, fino al 3 luglio, dalle 9 alle 19. D.I.

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