Il Nazionale in controtendenza rispetto agli Stati
BERNA - La Commissione dei trasporti del Consiglio nazionale non intende obbligare i bambini sotto i quattordici anni a portare il casco in bicicletta. Come per lo sci, l'uso dell'elmetto deve rimanere facoltativo, hanno indicato oggi i Servizi del Parlamento. Nell'ambito del pacchetto «Via Sicura», il Consiglio federale aveva proposto che i giovani fino al quattordicesimo anno di età dovessero indossare il casco. Il Consiglio degli Stati aveva accolto la proposta governativa.
Con 18 voti contro 4 e 2 astenuti, la commissione ha preferito appellarsi alla libertà individuale, pur auspicando che la maggioranza della popolazione porti un caso quando utilizza la bicicletta. Inoltre, con 17 voti contro 8 e 1 astenuto, la commissione si è rifiutata di fissare un'età minima per andare in bicicletta. Spetta invece ai genitori, valutare le capacità dei propri figli in questo ambito. Il Consiglio federale aveva previsto un'età minima di 7 anni per inforcare una bici, mentre la Camera dei cantoni aveva optato per sei anni con alcune eccezioni.
Al pari del Consiglio degli Stati, la Commissione non ha invece voluto imporre ai conducenti di sostenere un esame della vista a partire dai cinquant'anni per conservare la patente. Su questo punto, il plenum si pronuncerà in dicembre. La maggioranza ha pure respinto la proposta del Governo di limitare la durata di validità delle diverse categorie di licenze di condurre.CdT
Mi sembra che un genitore responsabile ci debba arrivare da solo a far mettere il casco a suo figlio, per il suo bene!!
RispondiEliminaNon credo debba essere l'autoritâ a imporlo....
putroppo poi certi genitori........
...già ma siccome molti genitori dovrebbero essere messi sotto tutela per la loro stupidità lo Stato avrebbe dovuto imporre l'obbligo, per salvaguardare meglio i bambini.
RispondiEliminane vedo tutti i giorni di genitori deficenti con bambini anche piccoli senza casco in strada