Black & White sul litorale del Basso Gambarogno
No, non si parla del famoso whisky scozzese, né della celebre canzone degli anni ’60, e nemmeno dei due noti cagnolini bianco e neri. Si parla invece dei muri di sostegno che costeggiano la ferrovia sul litorale del Basso Gambarogno.
Da una parte troviamo i muri sotto manutenzione delle FFS: ordinati, rivestiti in granito chiaro bianco-grigio, con un aspetto curato e decoroso. Dall’altra, quelli che sembrerebbero di competenza cantonale o pubblica: neri come la pece, sporchi, segnati dal tempo e in diversi punti ormai dissestati.
Il contrasto è evidente. Due muri vicini, due realtà opposte: uno valorizzato, l’altro abbandonato.
La domanda è semplice: anche il Cantone intende intervenire, mettendo mano a queste strutture con un risanamento serio e moderno? Perché oltre alla sicurezza, conta anche il colpo d’occhio di una zona turistica che meriterebbe ben altra attenzione.
Osservazione pertinente caro Blogger , ma con le tasche vuote e avendo sempre ritardi in altre faccende ... haimè ..lungi dal veder i muri bianchi .
RispondiEliminaChe uno è "nuovo" e l'altro un po' più attempato bisognerebbe menzionarlo...
RispondiEliminaMacché nuovi hanno la medesima età costruiti negli anni 60 ,uno ripulito dalle FFS l'altro lasciato all'abbandono dal cantone
EliminaDa capire se le FFS annegano nei soldi e possono permettersi questi lavori di abbellimento. Probabilmente il cantone non può permettersi certi interventi.Evidentemente il risultato è deleterio per chi non conosce la situazione. Indirettamente è anche l'immagine del comune che ne va di mezzo
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