CHI BENE INCOMINCIA .
Alcuni ciclopi di contenimento della parte a terra del porto comunale di Gambarogno iniziano già a cedere. Questi grossi massi, adibiti al sostegno della scarpata, sono sprofondati nel lago, creando un varco nel muro di sostegno dei parcheggi appena ultimati.
Dalle immagini, anche il resto della struttura non sembra indicare uno stato di buona salute.
Un’opera pubblica nuova dovrebbe trasmettere sicurezza e solidità, non mostrare segni di cedimento dopo così poco tempo. Sarebbe opportuno un rapido controllo tecnico e chiarimenti sulle cause di quanto sta accadendo.

Questo era il muro creato per avere l'area di cantiere per fabbricare i famosi cassoni. Vien da pensare che per cercare di risparmiare abbiano deciso di procedere a fare il posteggio sopra, invece di costruire una basamento degno di tale nome, specialmente in riva al lago dove la risacca lavora. E chi paga ora? Il progettista, il municipio,i l comune, le diverse DL ?Questa opera sembra apparire piacevole, ma quante magagne affioreranno?
RispondiEliminai porti vanno progettati e fatti da chi già li fa....
RispondiEliminaVedendolo in realtà stà crollando tutto il pezzo di muro fatto di sassi. Questa non è la passeggiata a lago?
RispondiEliminaTrattandosi di un’opera pubblica, come sempre in questi casi, nessuno sarà responsabile di quanto sta accadendo. Certo che ora andare a stabilizzare il posteggio sovrastante non sarà una passeggiata!
RispondiEliminaIn arrivo una ulteriore fetta di salame da acquistare...
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