La stagione turistica nel Gambarogno è ufficialmente partita, ma sulle rive del lago manca ancora un elemento fondamentale: la delimitazione delle zone balneabili sicure.
Da qualche settimana le sponde del nostro lago hanno ripreso vita. A confermarlo sono i bar dei lidi, ormai aperti al pubblico e pronti ad accogliere i primi clienti. Chi pensa che l’acqua fredda di inizio stagione freni i bagnanti, però, si sbaglia di grosso. I nostri confederati, storicamente meno timorosi delle basse temperature lacustri rispetto ai residenti, non hanno esitato a tuffarsi. Adulti e bambini si divertono già in acqua in massa, godendosi le prime giornate di sole.
Se i turisti e i gerenti delle strutture si sono fatti trovare pronti, lo stesso non si può dire per l'autorità comunale, che sembra non essersi ancora accorta dell'inizio delle attività.
L'assenza delle ghirlande di sicurezza
Il problema principale riguarda la sicurezza in acqua. Ad oggi, nei lidi del Gambarogno si nota una grave assenza: non sono ancora state posate le ghirlande (le boe collegate) per delimitare le zone destinate alla balneazione.
Questa non è solo una rassicurazione visiva per i bagnanti, ma un preciso obbligo di legge. Le normative vigenti impongono infatti alle autorità locali di tracciare chiaramente i confini delle aree balneabili, separando chi nuota dalle imbarcazioni e dai potenziali pericoli del largo.
Un intervento urgente
Garantire l’incolumità di residenti e ospiti deve essere la priorità assoluta per un comune a forte vocazione turistica come il Gambarogno. Lasciare zone affollate da bambini e famiglie senza le adeguate protezioni espone a rischi inutili e non fa onore alla nostra tradizionale cura del territorio.
L'auspicio è che il Comune intervenga nei prossimi giorni per sanare questa lacuna, posando le delimitazioni necessarie prima che l'affluenza aumenti ulteriormente con l'avvicinarsi dei mesi centrali dell'estate. La sicurezza non può andare in vacanza.
Delimitazioni e segnali
Art. 211La zona in cui i bagnanti dello stabilimento balneare ubicato lungo la riva di un lago possono esercitare il nuoto senza pericolo deve essere delimitata mediante boe e ghirlande di colore giallo.
2Ad eccezione di quelli destinati al salvataggio, ogni altro natante è escluso da questo specchio d’acqua.
3Il municipio può imporre appropriate misure di sicurezza quando ragioni di opportunità lo esigono.

Noi sempre gli ultimi della classe ... ma vi guardate attorno ? ..
RispondiEliminaAndate a vedere che bell’esempio di boe c’è a Magadino. Boe vecchie sparpagliate tra il lido e l’entrata del porto patriziale. Per non parlare di quelle segnaletiche rossa e verde che non si accendono più. Bell’esempio di funzionalità e garanzia dí sicurezza!
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