Il nostro comune è sempre un passo in avanti rispetto a tutti. Dopo altre primizie che è inutile qui citare, arriva ora quella che è definita la “parificazione”dell’utilizzo dei posteggi pubblici sotto e sopra la ferrovia.In pratica però quanto si sta' mettendo in atto è ben altra cosa, che porterà un aggravio di tasse ai cittadini e a una diminuzione degli stalli disponibili, che si dirà in seguito.Dapprima si evidenzia , che stranamente e contrariamente ad altri progetti, nessun annuncio roboante sui quotidiani e nemmeno una assemblea con tutti i cittadini per spiegare cosa si voleva fare è stata fatta. Anzi, la documentazione è apparsa soltanto alla spicciolata sul sito e faticosamente reperibile.Si dirà che il consiglio comunale ha sindacato su questa storia, ma probabilmente non ha avuto il tempo necessario per approfondire e chiarire tutti quei punti penalizzanti in particolare per i residenti e i proprietari domiciliati.E neppure le famose commissioni di frazione coinvolte che sembra abbiano fatto proposte a difesa e a garanzia dei domiciliati hanno ottenuto ascolto.Un progetto allestito da un ente esterno, sicuramente professionisti, ma un progetto adatto ad una città e non a un comune rurale con caratteristiche particolari ,disposto su una lunghezza di oltre 20 km. Se facciamo solo un piccolo paragone con altri comuni lacustri vicino a noi, da nessuna parte abbiamo riscontrato una cosa del genere. Addirittura comuni con una densità edilizia ben superiore alla nostra prevedono una gestione di tutti i posteggi senza pagamento.Ebbene tornando al nostro comune, il municipio ha voluto in pratica applicare una nuova tassa: tutti posteggi saranno a pagamento con parchimetro, oppure con esosi abbonamenti annuali limitati a zone ( ancora sconosciute ). Tutti i posteggi attuali in zona a disco e quelli liberi sono eliminati.Per farla breve ogni stallo sarà tassato fino a 1.50/oraria (la tariffa cambia poi da estate a inverno ,segno evidente che lo scopo è l’incasso) .L’incasso va dalle 7.00 fino alle 19.00 con una pausa di 1 ora per chi pranza nel Gambarogno (tempistiche da Bürgerking) e questo anche nei fine settimana e festivi .La teoria di questo sistema sarebbe quella di generare una rotazione dei veicoli sugli stalli. Ma qualcuno ha dimenticato che nel Gambarogno non esistono autosili e
la rotazione nelle zone periferiche è impossibile non essendoci posteggi a disposizione sufficienti.Ma questo già è contraddetto dal fatto che sono stati creati degli abbonamenti fino a430.-/annuali (senza posto assicurato) e valido solo per zona ( non conosciute).Quindi chi piazza il veicolo non lo sposta .Ma questo tipo di abbonamento potrà lievitare fino a 630.-/annuali per chi desidera posteggiare su tutti gli stalli comunali ( senza posto assicurato)Per i più benestanti si arriva addirittura a proporre abbonamenti annuali a 1000.-( con posto assicurato) e fino a 1400:- ( con posto assicurato al coperto)Una ulteriore tassazione particolare per gli sportivi che frequentano il centro aQuartino :fino a 250.-/annuale . E questo anche per chi già magari possiede un abbonamento di zonaUna eccezione è prevista per chi possiede 2 veicoli: con un abbonamento solo, a condizione che i 2 veicoli non siano presenti sui posteggi contemporaneamente.Ma c’è anche una bella ciliegina sulla torta :per chi ha affittato una barca al porto comunale ( e quindi a persone che la maggior parte non è domiciliata nel comune e sicuramente benestanti , vedendo la tipologia dei natanti) c’è un abbonamento di tipo “servile”. Un abbonamento da 120.-/annuale.Ci rendiamo conto di cosa hanno saputo fare? Non è una situazione vergognosa?L’assegnazione degli abbonamenti è contingentato a discrezione dell’UT.Per un domiciliato che non arriverà ad ottenere un abbonamento dovrà pagarsi il parchimetro in continuazione: una delle tante assurdità di questa regolamentazione.Ma altri interrogativi sorgono: il numero degli stalli fisici diminuirà , in quanto buona parte di quelli esistenti non sono a norma perché troppo piccoli o non dispongono delle misure necessarie per la manovra.Un’altra considerazione mette in allarme i cittadini residenti. Molti dei posteggi presenti sono stati realizzati con i contributi sostitutivi, con i contributi di miglioria e il rimanente con l’erario corrente. È legale , corretto che questi parcheggi non siano più a disposizione di chi già li ha finanziati? È legale e corretto che i posteggi realizzati con i salassi dei contributi di miglioria saranno accessibili solo a chi pagherà abbonamenti esclusivi?
Addirittura anche mezzi targati, paganti assicurazioni potranno essere esclusi dallo stazionamento sul suolo pubblico ( altra primizia)Il nuovo regolamento prevede inoltre una grave discriminazione verso chi non utilizza per necessità o per principio il pagamento digitale. L’affermazione che tanti già lo utilizzano è ininfluente . Tutti i cittadini hanno il diritto di pagare eventuali stazionamenti con il mezzo per loro più appropriato, garantito da legge federale.Tutti sono al corrente del numero elevatissimo delle multe emesse. Il Gambarogno diventerà zona di stazionamento continuo delle pattuglie di polizia dell’ esosissimo corpo di polizia intercomunale, i cui incassi non è ben chiaro come sono gestiti.L’anno scorso il consiglio comunale bloccò l’aumento del moltiplicatore, anche grazie a misure contabili corrette, cercando di lasciare qualche risorsa in più ai contribuenti. Ora il municipio reagisce imponendo il nuovo balzello.Se effettivamente si volesse parificare l’utilizzo dei posteggi pubblici ci sono altri mezzi ben più rispettosi della situazione del comune e dei cittadini.Una revisione immediata del regolamento prima dell’entrata in vigore è d’obbligo a dimostrazione anche di un senso di responsabilità per quanto prodotto. Una eventuale giustificazione di volere una entrata in vigore e poi si vedrà in seguito, sarebbe un ulteriore segno di poca responsabilità.
zio Bill
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