giovedì 8 ottobre 2015

Riflessioni su un Gambarogno che non c'è alla tavola di Alptransit.

Il Gambarogno non c'è perchè non vuole esserci.Le autorità non hanno assunto nessuna iniziativa in questo senso, probabilmente troppo impegnati nel sostegno all'aggregazione bellinzonese. Il comune di Gambarogno non ne trarrà alcun beneficio, continuando
ad essere passivi, anzi aumenterà la invidia verso la sponda destra del lago, sicuramente ai blocchi di partenza con molte più frecce al proprio arco. Se da una parte i servizi di base esistono,non sono sufficienti per attirare nuovi domiciliati, e non saranno il porto o i super bacini d'acqua ad invogliare i nuovi arrivi. Sulla fascia pregiata del lago ci sono una moltitudine di abitazioni, anche di buon livello, ma che purtroppo sono in vendita o senza proprietari. Per attirare domiciliati di un certo livello, che portano poi benefici a tutta la popolazione bisogna lavorare sulla concorrenza fiscale. Tasse per i servizi centellinate e in funzione degli effettivi costi, un moltiplicatore di imposta rispecchiante le vere necessità del comune, e non più accumulante di astronomici utili di esercizio. In difetto di questa mancanza di attrattiva, i nuovi cittadini opteranno per altri lidi, causando un ulteriore impoverimento di valore e attrattiva del nostro territorio. E non è più possibile procrastinare oltre le iniziative di questo genere. Alptransit è oramai più di una autostrada a 8 corsie , ed è praticamente già aperta.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Altre proposte per valorizzare e attrarre le persone a venire nel Comune potrebbero essere:

- video promozionale
- sito internet interessate, informativo, alternativo, sempre aggiornato che pubblicizzi la vita nel Comune con contributi da parte degli abitanti.
- Rendere il comune più cool
- Creare un centro di aggregazione con annessi negozi di attraenti posteggio, potremo dire una bella torre di 10-20-30-40 piani, con hotel, appartamenti, centro conferenze, esposizioni, fiere.... con stazione battello bus treno collegati.... IMMAGINATE LA TORRE ILLUMINATA... :-)
- Mezzi di trasporto ancor più' presenti, collegamenti ogni 20 min, bus, treni, battelli più' veloci (perché non creare una ditta privata che organizza tutti i collegamenti).
- Il Comune deve valorizzare e ampliare le attrazioni turistiche per render il Comune ancora più' attrattivo. Una bella cabinovia o trenino che porti in cima alla Montagna....ampliamento stazione e sciistica... Creare qualcosa che diventi un atout.
- Spiagge con animazione quotidiana d'estate;
- questionari da inviare agli abitanti, alle scuole del comune per capire cosa desidera, cosa propone, cosa critica la popolazione, per poi agire

ecc...

tutte queste sono idee....poi dipende da cosa si vuole. Se si riposa sui vincoli attuali basati su una concezione passata, non si andrà da nessuna parte. Il porto è una di queste... saluti ca

Anonimo ha detto...

Da quando si é cominciato a capire che il nel basso Gambarogno una delle vie da sfruttare, per una rivalutazione della zona era il turismo poco è stato fatto, il privato in base alle possibilità singole , ha cercato di progredire con i tempi.Ma i singoli Comuni e poi la fusione dei comuni , niente é stato fatto e poco si sta facendo per creare infrastrutture adatte al nostro turismo medio basso .....
e' inutile tentare di costruire mega porti per natanti ,( che per fortuna nostra , pare che vengano a " galla " problemi seri che mettono in dubbio l'edificazione) e non creare aree di svago e passeggiate per famiglie anziani e per indigeni , mettere in sicurezza le nostre strade ,con marciapiedi utilizzabili . Quando transito sulla strada cantonale (Quartino Dirinella) e vedo famiglie di (vacanzieri)con bambini che passeggiano sui pochi marciapiedi e per di piu' sconnessi , provo una sensazione di imbroglio, e mi chiedo "ma cosa offriamo a questi poveri turisti ,con che coraggio facciamo passare la nostra regione come riviera Del Turismo, (sicuramente nel Gambarogno non verranno mai piu'). Ma chi è alla testa del turismo non prova un po' di vergogna , come pure quei super pagati dell'ETC che blaterano quando intervistati dalle TV .E spendono soldi PER CAPIRE COME MAI IL TURISMO E' IN REGRESSO, ma svegliatevi o cambiate professione

Anonimo ha detto...


Troppe PIANTE nel Gambarogno Regione SENZA VISTA tanto nelle frazioni E SULLA STRADA CANTONALE restano delusi i TURISTI , Da VIRA A S.NAZZARO MANCA UN MARCIAPIEDI , NON VOLUTO DAL COMUNE DI PIAZZOGNA RETRO.
In merito cosa fa il comune e ente Turistico.

Anonimo ha detto...


Anche a Piazzogna cento e oltre manca un Marciapiedi Decente, solo pitture sul tracciato Stradale.
OPERE DI POCO COSTO E ALTERABILI IN POCO TEMPO ! .