venerdì 6 novembre 2015

Pesca, cambiano alcune regole

Tolto il divieto di entrare in acqua nelle zone del temolo.


 Ridotto da 12 a 10 le catture giornaliere di trote e salmerini Il Consiglio di Stato ha approvato il Regolamento cantonale di
applicazione della Legge sulla pesca e sulla protezione dei pesci e gamberi indigeni (RALCP), che disciplina l’esercizio della pesca nelle acque pubbliche del Cantone Ticino. Le modifiche puntuali del RALCP rispetto alla versione della stagione di pesca 2015, valide a partire dal 1° gennaio 2016, sono degli adattamenti in seguito alle decisioni prese dopo l’annuale riunione della Commissione consultiva sulla pesca tenutasi il 10 settembre 2015. Due decisioni interessano le regole di esercizio della pesca nel Cantone Ticino. La prima modifica riguarda l’abrogazione del divieto di entrare in acqua nelle zone del temolo dal 15 marzo al 30 aprile, in quanto ritenuta una misura troppo penalizzante in rapporto alla reale efficacia (art. 3 cpv. 3 abrogato). La seconda è conseguente alla decisione di ridurre da 12 a 10 il numero massimo delle catture giornaliere di trote e salmerini consentite nei corsi d’acqua (riformulazione dell’art. 22 cpv. 3). La modifica dell’art. 8 cpv. 2 lett b) aggiunge l’obbligo di marcare nel libretto di statistica del pescato anche le catture accidentali dei temoli e poi rilasciati (questa raccolta di informazioni oggi era limitata alla trota marmorata).Tinews

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