venerdì 23 settembre 2016

DOPO LA TRASMISSIONE FALO` : Sognatore, illusionario,o utopista ?

Edgardo Ratti pitt.scult. 6574 Vira Gambarogno

 Ho assistito ieri giovedi 22.9.2016 alla trasmissione televisiva "Falo" dedicata quasi interamente al problema delle rive dei nostri laghi e piu precisamente al ricupero di questo bene che "dovrebbe " essere della comunita ma che attualmente e in mano a privati nella misura di piu del 80 % ! Se devo essere sincero come accade sempre nelle mie valutazioni, sono rimasto molto deluso delle risposte e delle proposte di come risolvere questo annoso problema. Intanto devo dire che la trasmissione ha suscitato in me tre sensazioni: di sorridere la prima,
di rabbia(ancorche contenuta) la seconda e di consolazione la terza.E mi spiego: la prima perché nato e cresciuto in riva al lago andando a piedi lungo tutta la riva da Magadino a Dirinella liberamente senza intoppi di qualsiasi genere,la seconda perché 1'Autorita preposta alla salvaguardia di questo bene comune,sia essa Comunale o Cantonale,mai hanno a preso a cuore questo bene pur assistendo alla sistematica distruzione della riva,la terza (magra ma pur sempre consolazione) perché gia negli anni cinquanta/sessanta denunciavo l'allarmante situazione attraverso scritti sui quotidiani.Per chi volesse verificare vedi: "Libera Stampa del 26 maggio 1959 dall'eloquente titolo: " Non si accontentano piu della riva,ma vogliono portarci via anche 1'acqua." E un altro scritto del 12 settembre 1959 su Cooperazione:' Rive da vendere" seguito da un sottotitolo: " decreti e regolamenti che sono un ammasso di parole inutili." Scritti sempre corredati da eloquenti fotogafie. Eppure nonostante questi allarmi,sia pure da parte di un poco influente cittadino che con largo anticipo intendeva denunciare all 'Autorita pubblica la selvaggia e indebita appropriazione della riva,nulla si fece per arginare questo malaugurato fenomeno arrivando oggi,a distanza di cinquant'anni a pensare con grande superficialita al ricupero delle rive ! Oltretutto con delle proposte di soluzioni dell'altro mondo ad esempio passerelle sull'acqua I1 bello poi,allora,per tutta risposta ai miei scritti mi si diceva che la situazione era sotto controllo al punto tale che oggi nel 2016 i risultati sono li da vedere in barba a decreti e regolamenti vari. Negli anni cinquanta il sottoscritto era forse un sognatore,un illusionario,un utopista?                  


9MAGGO 1959

1 commento:

Anonimo ha detto...

Con tutte le leggi in vigore, e controlli, in vigore, vendono o affittano le rive che sono di tutti, in Francia al mare sono stati levati tutti ristoranti e sdrai barche e piccoli natanti e la spiaggia é libera a tutti qui non si fa niente.
Chi controlla chi li ha visti ! . Gli alberghi- Campeggiatori-privati-stato-zone protette-sono zone riva bianca inaccessibili per la popolazione.