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martedì 27 settembre 2016

Il Municipio di Gambarogno intende sfrattare il Miraflores

Addio al minigolf di Quartino

Il Municipio di Gambarogno intende sfrattare il Miraflores il 3 ottobre, dopo cinque anni di affitti non pagati


Si avvicina lo sfratto per l'unico minigolf coperto del Ticino, il Miraflores di Quartino, da tempo alle prese con problemi finanziari che hanno portato a una lunga battaglia legale con il Comune di Gambarogno, proprietario dello stabile. tinews
Secondo quanto riporta oggi il Corriere del Ticino, la data scelta per lo sfratto è quella del prossimo 3 ottobre.


Come noto (vedi articolo suggerito), nel gennaio scorso il Municipio di Gambarogno aveva chiesto al Consiglio comunale l'autorizzazione a stare in lite con la J'J's Miraflores SA, che doveva al Comune cinque anni di affitti arretrati, pari a 531'000 franchi. L'Esecutivo spiegava allora nei primi anni di attività l'amministratore unico della Miraflores aveva più o meno rispettato le scadenze, ma poi aveva invece iniziato a chiedere riduzioni dell'affitto e finalmente smesso di pagare. Inoltre aveva avanzato richieste di risarcimento per presunti investimenti effettuati a causa di difetto dello stabile.
Il Municipio aveva quindi deciso di sfrattarlo, una decisione impugnata dall'amministratore unico con vari ricorsi. Finché in agosto la seconda Camera d'appello ha confermato che lo sfratto è legittimo.
"Nel frattempo, però, è venuto meno l'avvocato che curava gli interessi dell'inquilino" ha spiegato al CdT il sindaco di Gambarogno Tiziano Ponti. "Dunque fino a pochi giorni fa non abbiamo saputo se il locatario intendesse muovere ulteriori passi giuridici."
L'uomo ha infatti ancora la possibilità di appellarsi al Tribunale federale di Losanna, ciò che sembra abbia effettivamente fatto. "Ma nell'attesa di saperne di più, ci stiamo comunque preparando per effettuare lo sfratto al tre di ottobre" dichiara il sindaco, che intende liberare i locali per metterli a disposizione di un nuovo affittuario.
La chiusura dell'unico minigolf coperto del Ticino mette però in allarme i giocatori. "Quello di Quartino è per noi un campo molto importante, l'unico al quale possiamo fare capo durante la stagione invernale senza dover affrontare lunghe e costose trasferte" afferma il presidente della Federazione ticinese di minigolf, Sergio Pelloni. "D'altro canto comprendo anche la difficile situazione nella quale si trova il Comune. E anche che uno stabile del genere possa fare gola per una moltitudine di altre attività."
Le competizioni in programma per i prossimi mesi verranno quindi molto verosimilmente cancellate.



2 commenti:

Leila ha detto...

Ovviamente la gerenza è da sostituire immediatamente..ma il Minigolf è da salvare, migliorare, potenziare, ristrutturare..
Non mi azzardo nemmeno a chiedere chi pagherà i debiti..ho già il mal di pancia!

Maurizio. ha detto...

La gerenza attuale non ha colpa su questa incresciosa vicenda ,anzi nonostante questo grande problema è riuscita a garantire una struttura aperta 365 giorni l anno con grande sacrifico , dando posto di lavoro a 4 famiglie domiciliate e contribuenti..collaborare con tutti i fornitori locali( matasci , ti pesca, prodega, sanikel,)ecc..Sinergie con tutti gli enti turistici del territorio, associazione per gioventù , scuole da Tutta la Svizzera ,garantendo la struttura anche ai turisti d oltre Alpi , abbiamo ospitato tre tornei l anno di cui uno internazionale, garantendo sempre una pizza di qualità e cucina genuina,la gerenza non ha lasciato nessun debito.. Fornitori corrente elettrica ecc,l unico contenzioso è fra il comune e il s. Albert Gaiser!!
La questione non deve confondere il lavoro svolto in questi anni sempre correttamente!! Che poi la struttura diventata ormai fatiscente in quanto bisognerebbe una ristrutturazione totale.. Non è colpa mia.... Ci liberiamo anche noi da questa incresciosa vicenda!! Alla fine ci perdono i cittadini e i lavoratori come noi con bocche da sfamare .., che andranno a carico dello stato