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lunedì 19 settembre 2016

Le rive pubbliche dei laghi ( un futuro anche per il Gambarogno ??? )


A chi si interessa di questo tema, segnalo la prossima puntata della trasmissione RSi - Falò in programma giovedì sera 22 settembre !!!
Verrà presentato un servizio redatto dal giornalista Valerio Selle,
che in collaborazione con la neonata associazione "RIVES PUBLIQUES della Svizzera italiana" ha filmato le rive del lago Ceresio e Verbano.
La riva di GAMBAROGNO è stata "analizzata" in dettaglio: proprietà private fino a riva lago, passaggi a lago improponibili e impossibili, attracchi e darsene "selvagge", rive bianche inaccessibili, altezza di siepi a confine con la strada cantonale "fuori misura",  ... e altro ancora !!!
Buona visione.

okkiOdiFalko

Rive Pubbliche della Svizzera italiana



Comunicato ai media n.1

Costituzione del comitato “Rive Pubbliche della Svizzera italiana

Informiamo che si è costituito recentemente a Riva S. Vitale, con la presenza del fondatore dell’Associazione “Rives Publiques Suisse” Victor von Wartburg e di Jörg Steiner rappresentante della Svizzera tedesca il Comitato di Rive Pubbliche della Svizzera Italiana. Oltre al Ticino il Comitato rappresenterà anche la parte italofona del Canton Grigioni. 
Fanno parte del Comitato iniziatore: Ivo Durisch, Ferruccio D’ambrogio, Nicola Laffranchi, Nicola Schoenenberger e Daniele Polli. L’allargamento del gruppo è in corso con l’obiettivo di rappresentare con le loro conoscenze e competenze ogni regione lacustre del comprensorio. 
Obiettivo dichiarato di Rives Pubbliques Suisse è di lanciare una iniziativa popolare federale per il recupero delle rive dei nostri laghi che nei passati decenni sono state “privatizzate”. 
Come non ricordare le lotte sostenute nel passato dal compianto Bill Arigoni? Anche a seguito di queste lotte, di studi elaborati e di progetti di singoli Comuni, qualche piccolo successo c’è stato, ma la gran parte delle rive del Ceresio e del Lago Maggiore sono rimaste inaccessibili per i cittadini. Questo purtroppo, malgrado la Costituzione federale e cantonale dichiarino chiaramente che le rive dei laghi e dei corsi d’acqua sono di proprietà pubblica (demanio). L’accesso alle rive dei laghi è quindi un diritto di ogni cittadino.
A livello nazionale già da tempo “Rives Publiques Suisse” capitanata dal combattivo Victor von Wartburg sta avendo dei successi giuridici puntuali, molto importanti per poter definire un testo dell’iniziativa efficace e di rapida applicazione. Una prima bozza di testo è in fase di verifica giuridica e il lancio ufficiale dell’iniziativa è previsto per l’inizio del 2017.

Per info, vedi: www.rivespubliques.ch/
Il tema sta riprendendo di attualità anche da noi a seguito della risoluzione delle varie Associazioni per il territorio inoltrata al Consiglio di Stato il 12 dicembre 2015. 
Del tema si occuperà quasi interamente la trasmissione di approfondimento Falò della RSI. Giovedì 22 settembre su LA1 alle ore 21, Falò manderà in onda due reportages curati da Valerio Selle che mostrano problemi e possibili soluzioni sulle rive svizzere dei laghi Ceresio e Verbano. Ospite in studio a Falò Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio del Canton Ticino.

Per info sul comunicato potete rivolgervi a:


3 commenti:

Anonimo ha detto...


Tanto faranno ben poco, parole parole parole.
Levare il pagamento elle rive ai possidenti, non lo faranno mai, é una ottima entrata per il comune.
La spiaggia deve essere agibile gratuitamente a tutti , come in Francia, e non a pagamento, per entrare a fare il bagno.
I grandi consiglieri devono accettare e eseguire le leggi applicate.
ACHI

Anonimo ha detto...


VI è una legge per la riva bianca accessibile a tutti, i politici la ignorano per loro sbagli in passato, venduta dai comuni per avere un
introito dai ricchi possidenti, + mazzette.

Anonimo ha detto...


Ci sono ancora poche persone a conoscenza di questi intrighi delle rive dei laghi , Zali esegue le direttive poco conosciute.