mercoledì 29 marzo 2017

FFS A TUTTA VELOCITA

Pioggia di milioni per le ferrovie in Ticino

 Liberati 173,5 milioni per nove ampliamenti. L'opera principale è il raddoppio dei binari tra Contone e Locarno
Nella seduta di oggi, 29 marzo 2017, il Consiglio federale ha approvato, nell'ambito del programma di ampliamento «Sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria» (SIF), l'ottava convenzione
di attuazione tra la Confederazione e le FFS. Saranno così liberati 173,5 milioni di franchi destinati complessivamente a nove ampliamenti. Nel contempo il Consiglio federale ha approvato anche una convenzione di attuazione SIF con la ferrovia privata BLS.L'ottava convenzione di attuazione con le FFS concerne soprattutto misure da attuare in Ticino e a Losanna. L'intervento maggiore è il raddoppio di binario tra Contone e Locarno e la relativa intensificazione della successione dei treni, del costo complessivo di 83 milioni di franchi. L'ampliamento contribuirà a migliorare l'offerta tra Locarno e Lugano.

Altri 50 milioni saranno investiti alla stazione di Losanna, 16 milioni a quella di Lugano (per consentire l'accesso simultaneo dei treni ai binari 1 e 2), nonché 5 milioni per la posa di nuovi scambi a Biasca.
La convenzione con la BLS prevede lo sblocco di nove milioni di franchi per la realizzazione di una stazione d'incrocio ad Eifeld, tra Wimmis e Spiez; il nuovo impianto garantirà le coincidenze a Spiez fra i treni da e per il Simmental e il traffico a lunga distanza.
Il programma SIF, che dovrebbe concludersi entro il 2025, è la prosecuzione del progetto Ferrovia 2000. Finora è stata liberata, per l'attuazione di progetti concreti, più della metà dei 5,4 miliardi complessivamente disponibili. Gli ampliamenti SIF sono strettamente connessi alla fase di ampliamento 2025 (FA2025) del programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (PROSSIF). Quest'ultimo fa parte del progetto di finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), accolto dal popolo nel 2014.




1 commento:

Anonimo ha detto...

Stanno fcendo i fiori alle linee dove non è indispensabile.
Che investano nel trasporto merci che è ora, completando seriamente gli accessi ad Alptransit in particolare a e da sud del Gottardo.