martedì 28 marzo 2017

Giornata da brivido sul bus

Oggi mentre mi recavo in quel di Vira con i mezzi pubblici,Bus , ho vissuto una situazione che non vorrei vedere mai piu,in special modo da automobilisti che il Gambarogno lo conoscono perfettamente.
 Sono salito sul bus in quel di Ranzo Caviano
per recarmi in quel di Vira ,giunti alla fermata di Gerra centro , l'autista del bus ,vedendo una bambina ferma a lato strada intenta ad attraversare sulle striscie pedonali , giustamente si ferma lasciando che la piccola attraversi in tutta sicurezza la strada cantonale. Ma purtroppo  un auto, rigorosamente TI DOC, che giungeva dietro il bus ha invaso il lato opposto della careggiata sorpassando il mezzo pubblico oltre l'isola sparttitraffico. Un urlo dell'autista  il sangue che si raggela  ricordandoci in un baleno una storia gia vista e un ' angelo custode  che per un soffio ha evitato il peggio .  Chiediamo se chi conosce  il Gambarogno e i suoi pericoli provi almeno a rispettare le regole piu elementari che sono quelle di evitare di sorpassare il bus oltre l'isola spartitraffico.

PS . perche non fornire gli autopostali di una piccola telecamera cosi che la polizia possa rivedere chi si permette di mettere in pericolo la vita altrui?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Purtroppo la madre dei PIRLA è sempre incita

Anonimo ha detto...

Il numero di targa qualcuno l'avra' preso e in seguito denunciare in Polizia.
Qualcosa seguira' sicuramente.

Luc

Anonimo ha detto...

Purtroppo non è la prima volta che succede.
Io ero fermo al passaggio pedonale di vira (ex passaggio di fronte al comune) per lasciare passare 3 ragazze dirette a scuola (tra cui mia figlia) una macchina mi ha sorpassato senza darmi il tempo di avvisare ,per fortuna un grosso spavento ma nulla più .
Ho seguito l'auto annotato la targa e avvisato la polizia a Magadino.
Comunque una telecamera sui mezzi pubblici non guasterebbe.(quante foto potrebbero scattare anche alla fermata debarcadero Magadino per i sorpassi !!)

Anonimo ha detto...

Un gravissino errore che poteva portare a conseguenze pesanti.
Purtroppo anche la segnaletica presente non è delle più confacenti. Hanno creato questi pseudi isolotti, sui quali doveva sovrastare la freccia di scanso obbligatorio a destra. Frecce che sono state levate per evidente ristrettezze del sedime.
Questi isolotti,a parte il caso citato, danno purtroppo un senso di falsa sicurezza ai pedoni, i quali si avventurano pensando di trovarsi al sicuro quando sono in mezzo alla carreggita, ma in effetti sono più esposti al pericolo.
Vanno levati, e e i passaggi pedonali, in zone critiche e pericolose va migliorata la segnalazione. Interessante è l'impianto posato a Vira con il lampeggiante, soluzione da approfondire e applicare anche in altre zone.