martedì 9 maggio 2017

Regolamento sui rifiuti

Comune di Gambarogno, votazione comunale del 21.05.2017.
SÌ all’accettazione delle modifiche al Regolamento sui rifiuti
(per l’introduzione della “tassa sul sacco”)

Magadino, 9 maggio 2017
I capi gruppo del consiglio comunale di Gambarogno invitano i cittadini a voler accettare la modifica apportata al Regolamento sui rifiuti, che prevede l’introduzione della “tassa sul sacco”.
In data 17.10.2016, il Consiglio Comunale di Gambarogno ha approvato con 22 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto le modifiche apportate al Regolamento sui rifiuti per l’introduzione della “tassa sul sacco”.
Tutti i gruppi politici rappresentati in Consiglio Comunale hanno sostenuto la modifica del Regolamento sui rifiuti.
Non si vota per una nuova tassa, bensì per una modifica del sistema tariffario: al posto dell’attuale tassa rifiuti, vi sarà una tassa base (più contenuta dell’attuale) più la tassa sul sacco.
Si favorisce così maggiormente il riciclaggio, si ripristina la legalità secondo il diritto federale e si combattono gli abusi legati al “pendolarismo dei rifiuti”.

Si diminuiranno quindi i quantitativi di rifiuti solidi urbani e di conseguenza diminuiranno anche i costi di smaltimento.
Chi sarà attento nella separazione dei rifiuti potrà ottenere ulteriori vantaggi economici (le esperienze vissute da altri comuni lo dimostrano).
Il sacco rifiuti (35 litri) costerà CHF 1.10, già in ossequio con la decisione del Gran Consiglio ticinese (minimo CHF 1.10 e massimo CHF 1.30).
In considerazione di quanto sopra esposto, invitiamo i Cittadini di Gambarogno a votare SÌ il prossimo 21 maggio, sia a livello comunale, sia a livello cantonale (modifica della Legge cantonale di applicazione della legge federale sulla protezione dell’ambiente, LALPAmb).
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Michele Sussigan Capogruppo PLR
(miremichi@bluewin.ch)
Luca Romeo
Capogruppo Socialisti - Indip. - Ecologisti
(arch.romeol@gmail.com)
Elio Derighetti Capogruppo PPD - GG
(leliodivo@bluewin.ch)
Alan Radaelli
Capogruppo Lega dei ticinesi - UDC
(aba70@bluewin.ch) 

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Tasse, imposte, balzelli, aggravi, questi gli argomenti dell’agenda politica ticinese, peccato che alla cassa siano chiamati sempre e solo i cittadini, considerati ormai la panacea del pareggio di bilancio. Non potendo aumentare le imposte, si ricorre alle tasse causali che dal 2011 ad oggi, sono passare da fr. 224 milioni a fr. 276 milioni. Si illudono i cittadini facendo loro credere di risparmiare ma la realtà è che ad ogni nuova tassa corrisponde a un aumento che grava sulle spalle della popolazione colpendo in maniera più marcata le fasce più deboli.

Il prossimo 21 maggio votiamo no alla tassa cantonale sul sacco, difendiamo le autonomie comunali e diamo un chiaro segnale al Governo: siamo stufi di nuove tasse senza alcuna contropartita!

Anonimo ha detto...


Tasse maggiorate a sangue freddo .

Anonimo ha detto...

I Gambarognesi hanno bisogno dei consigli dei capigruppo per decidere su una materia già tanto enfatizzata dal cantone. Non sarebbe meglio rivolgere maggiormente l'attenzione alla gestione del comune?
Troppe cose buone sono promesse con questa nuova tassa. Risparmi, ecologia, legalità.
Nel Gambarogno il sistema dei rifiuti è ottimale. Non parliamo di ecologia, ma di territorio pulito e ordinato.Chi vuole intendere....
Sul risparmio una prima chiarificazione c'è stata stamane alla radio da Zali: i 2/3 dei costi di smaltimento sono ora finanziati dalla vendita di energia. Ora se i rifiuti diminuiscono è chiaro e lampante che anche l'energia venduta sarà inferiore, per cui il prezzo di smaltimento a carico dei comuni aumenterà. I forni non sono macchine che possono girare velocemente o lentamente, oppure spegnerli e riaccenderli quando il carburante è sufficiente.

Il Passero di Vira ha detto...

Vedo che siamo nel Paese delle meraviglie. No si sa cosa inventare per giustificare nuovi balzelli. Stranamente tutti i capigruppi dei partiti che governano il ostro beneamato Comune, si dichirano d'accordo di introdurre una nuova tassa.
Possibile che quasi nessuno dei CC solo due contrari e un astenuto (voto che non conta niente) abbia avuto il buon senso di valutare seriamente l'aspetto di tutto il
complesso di fattori che portano a stabilire questa nuova tassa.
Di principio non si è contrari all'introduzione di una regolamentazione sulla raccolta dei rifiuti (leggasi sacco)ma non mi si venga a dire, ad esempio, che differenziando i rifiuti si risparmia. Qualche anno fa sono stato casualmente intervistato a Bellinzona, quando ero domicilato in quella città, dalla trasmissione FALO'.Visto che avevo puntualmete differenziato tutti i rifiuti consegnati la mia interlocutrice mi chiese se sapevo che fine avrebberon fatto i miei rifiuti. Alla mia risposta negativa mi disse di quardare il servizio RTSI che sarebbe andato in onda. Lascio a voi pensare come sono stati eleminati. Quindi per favore non raccontate storielle.
Si dovrebbe smetterla di continuare ad avere orgasmi di tasse. Guardate che la gente ne ha piene le scatole. Andate piuttosto su una sana politica del risparmio come fanno le famiglie che fanno fatica a tirare a fine mese.

Anonimo ha detto...

I capi gruppo avrebbero dovuto far conoscere la loro opinione ,anche quando si é votato l'appetitoso "gruzzoletto "per l'edificazione del tanto ...e non piu' discusso PORTO DEL SASS DI SCIATT ....... perché ????? . E perchè non si sente piu' niente ?????

Coraggio CAPI GRUPPO !!!!!