venerdì 5 maggio 2017

TASSA SUL SACCO: C'E CHI DICE NO

C’è chi dice che le tasse aumenteranno chi dice di no. Il Referendum lo si fa, come si dice spesso in una frase abusata nella lingua italiana, “per dirla tutta” e in dialetto “per cüntala su giüsta” (per raccontarla giusta).
Allora proviamo a raccontarla giusta!


In merito all’articolo sugli effetti della tassa sul sacco e sulle proiezioni fatte dal Cantone (  http://www.tio.ch/News/Ticino/Attualita/1143831/Gli-effetti-della-tassa-sul-sacco-Ecco-le-proiezioni-/)
presento il seguente calcolo che produco in base alle conseguenze derivanti dal testo di legge in votazione e quindi all’applicazione del 100% del principio di causalità ossia che il Comune  raggiunge il grado di copertura dei costi complessivi dei rifiuti del 100% con tasse al posto del 70% (legale). Ed è proprio questo aumento al 100% che troviamo fuori luogo e avversiamo in quanto non ci sarà una corrispondente diminuzione di imposte e oltretutto non vi saranno effetti ambientali tangibili.  Prima questo 30% era coperto con le imposte ora dovranno aumentarci le tasse a parità di servizio offerto pagheremo più tasse e verseremo le stesse imposte!



Art. 18
1
Le spese ed i ricavi generati dalla gestione dei rifiuti urbani sono registrati in un centro costo appositamente dedicato della contabilità comunale


Art. 28
2
Fintanto che le spese derivanti dalla gestione dei rifiuti urbani non sono contabilizzate conformemente all’art. 18 cpv. 1, la copertura mediante i proventi delle tasse può scendere al di sotto del 100% sino ad un minimo del 70%.



Eccovi il grado di copertura dei comuni che applicano attualmente la tassa base e la tassa sul sacco. Colonna a colori. Il calcolo da fare è semplice! Il grado di copertura dovrà diventare del 100% ossia il comune tra incassi da tassa base e incassi da tassa sul sacco dovrà coprire tutti i costi dei rifiuti. Questo grado di copertura del 100%, una volta approvata la Legge in votazione potrà essere legalmente richiesto da ogni cittadino e quindi lo si dovrà adottare, applicare!

La tabella è ripresa dal rapporto di maggioranza approvato dal Gran Consiglio! Il Calcolo di copertura dei costi lo si può fare naturalmente laddove esiste un centro di costo e quindi come potete vedere dalla tabella  la maggior parte dei comuni hanno già il centro di costo per i rifiuti.

Faccio l’esempio della vecchia Bellinzona.
Grado di copertura attuale del 61%. Hanno già la tassa sul sacco per cui la paventata diminuzione di rifiuti e di costi per il comune dovuta all’introduzione della tassa sul sacco non ci sarà. Per raggiungere il grado di copertura con tasse del 100% come previsto dalla legge che voteremo per l’esempio che concerne gli abitanti di Bellinzona ci sarà un aumento netto complessivo (tassa base e tassa sul sacco) del 39%! Giubiasco comune del relatore di maggioranza Giorgio Galusero avrà un aumento del 33%!
Fate voi il vostro calcolo

IV.  LA SITUAZIONE ATTUALE NEL NOSTRO CANTONE (RAPP MAGG GALUSERO)

Comune
TsS  dal
Abitanti

% copertura costi
Costo sacco 35 L, fr./sacco
Tassa base eco.dom. tipo, fr./anno
Chiasso
1994
8202

78
1.7
80
Giubiasco
1997
8618

67
1.49
60
Minusio
1999
7255

74
0.82
45
Muralto
01.06.2002
2778

68
1.08
70
Brione s. Minusio
01.06.2002
523

84
1.32
85
Tenero Contra
01.07.2002
2786

90
1.16
80
Gordola
01.01.2003
4530

83
1.55
80
Orselina
01.01.2003
754

90
1.09
110
Gudo
01.04.2005
837

116
1.8
100
Balerna
01.01.2006
3396

65
1.6
75.6
Canobbio
01.07.2006
2113

74
1.6
95
Acquarossa
01.07.2006
1851
CNU
88
2.0
85
Airolo
01.07.2006
1570
98
2.0
100
Bedretto
01.07.2006
103
124
2.0
80-150
Biasca
01.07.2006
6185
110
2.0
87.96
Blenio
01.07.2006
1726
96
2.0
75
Bodio
01.07.2006
1030
89
2.0
50
Claro
01.07.2006
2807
73
2.0
140.4
Cresciano
01.07.2006
676
79
2.0
100
Dalpe
01.07.2006
196
89
2.0
100
Faido
01.07.2006
3038
88
2.0
127.5
Giornico
01.07.2006
872
103
2.0
95
Iragna
01.07.2006
563
149
2.0
200
Lodrino
01.07.2006
1736
86
2.0
166
Osogna
01.07.2006
1046
64
2.0
183
Personico
01.07.2006
349
95
2.0
80
Pollegio
01.07.2006
762
82
2.0
70
Prato Leventina
01.07.2006
415
96
2.0
110
Quinto
01.07.2006
1077
100
2.0
90
Cadenazzo
01.01.2007
2654

94
2.0
80
Cugnasco-Gerra
01.01.2007
2887

82
1.4
110
Sementina
01.01.2007
3106

73
1.9
80
Arbedo-Castione
01.04.2007
4703
CRRNB
55
1.9
80
Gnosca
01.04.2007
724
80
1.9
95
Gorduno
01.04.2007
765
87
1.9
80
Lumino
01.04.2007
1404
99
1.9
100
Moleno
01.04.2007
127
74
1.9
70
Preonzo
01.04.2007
615
92
1.9
100
Monte Carasso
01.07.2007
2796

63
1.8
30
Camorino
01.07.2007
2741

90
1.85
40
Lavertezzo
01.07.2007
1293

97
1.6
90
Bellinzona
01.07.2007
18131

61
1.6
50
Vezia
01.07.2007
1961

68
1.8
50
Caslano*
01.01.2008
4296

70
0.4 fr./kg
90
Brissago
01.01.2008
1800

98
1.1
150
Croglio
01.01.2009
900

97
1.4
134
Pura
01.01.2009
1436

97
1.6
145
Losone
15.01.2009
6534

82
2.0
42
Arogno
01.01.2010
1010

92
1.4
140
Vernate*
01.01.2012
581

95
0.45 fr./kg
140
Serravalle
01.04.2012
2076
CNU
73
2.0
130
Agno
01.07.2013
4380

117
1.8
88
Monteceneri
01.01.2015
4607

76
1.2
90
Stabio
01.07.2015
4540


1.0
120
Mendrisio
01.11.2015
14929


0.85
120
Massagno
01.01.2016
6121


1.35
90
Savosa
01.01.2016
2205


1.40
86.4
Bedigliora
01.03.2016
637


2.0
145
Coldrerio
01.05.2016
2824


1.1
140







Totale

170577
49%







Media %
Media fr./sacco
Media fr./anno




87
1.70
97





È difficile stabilire l’aumento complessivo esatto delle tasse per i cittadini. Nei comuni dove la tassa sul sacco è già introdotta l’aumento è netto e chiaro. In quelli dove verrà introdotta sarà da capire se la diminuzione dei rifiuti dovuta a maggiore riciclaggio ci sarà e di quanto (siamo già nella media svizzera a livello di riciclaggio) ma questi comuni dovranno anche ancora creare ulteriori ecocentri per cui dovranno sopportare spese che andranno a pesare sulla tassa.

In base a quanto indicato nel Messaggio 6958 del Consiglio di Stato
“Il tasso medio di copertura dei costi sostenuti da tutti i Comuni per lo smaltimento dei rifiuti in Ticino è stato nel 2012 del 84%. Questo significa che a fronte di una spesa complessiva di circa 46 milioni di franchi per lo smaltimento dei rifiuti urbani, circa 38.5 milioni sono rientrati tramite le tasse comunali sui rifiuti (tassa base e tassa sul sacco) mentre la parte rimanente (circa 7.5 milioni) é stata coperta tramite le imposte.”

Questo dato del 2012 è riferito unicamente ai rifiuti urbani e andrebbe adeguato anche all’aumento conosciuto in questi anni.  Se poi calcoliamo quasi 9 mio per Lugano che copre tutti i costi  con tasse penso che siamo attorno ai 18 mio che non saranno più coperti con le imposte ma con tasse .

Cleto Ferrari

Economista e Gran Consigliere Bellinzona


5 commenti:

Anonimo ha detto...

La tassa sul sacco fa comunque un grande servizio all'ambiente: meno rifiuti, più riciclaggio. I virtuosi avranno comunque un vantaggio finanziario, anche se piccolo, ma ci sarà. Il portamonete non deve essere l'unico metro di giudizio, ma ci sono altri criteri per chi è seriamente preoccupato dell'ambiente. Tutti i comuni che l'hanno introdotta NON torneranno mai più indietro.

Anonimo ha detto...


No per la tassa sul sacco é illegale !
Paghiamo già tutto , una tassa inventata PER fare CASSA !.

Anonimo ha detto...

Non è una nuova tassa, ma una modalità di pagamento diversa della tassa rifiuti che già paghiamo, e sarà anche possibile pagarla un po' meno (se siamo attenti al riciclaggio).

Anonimo ha detto...

Tassa sul sacco: i costi NON diminuiranno affatto
Attualmente in Ticino sono una cinquantina i Comuni che già applicano il sistema della “doppia imposizione” sul pattume.
Di questi: - Uno (Quinto) ha una copertura dei costi di raccolta e smaltimento rifiuti del 100%.
- Sei (Gudo, Bedretto, Biasca, Giornico, Iragna ed Agno) hanno una copertura superiore al 100%! Ciò significa che questi comuni stanno allegramente facendo cassetta con balzelli sul rüt troppo elevati, i cui proventi vanno a finire nel calderone delle casse generali. Ad Iragna addirittura la copertura è del 149%! Se ai contribuenti locali va bene così… - In tutti gli altri Comuni che già hanno la tassa di base e la tassa sul sacco il prelievo globale con la nuova legge è destinato ad aumentare. Questo perché attualmente non copre il 100% dei costi. E, se il sacco “cantonale” costerà di meno di quello comunale, aumenterà la tassa di base! La quale, tra l’altro, NON è causale. Paradossalmente, quindi, con la nuova legge il prelievo rischia di diventare “meno causale” di oggi. Dunque, dire che con la tassa sul sacco “ognuno pagherà solo per i rifiuti prodotti” è una fanfaluca.
- Per fare un paio di esempi concreti: nella vecchia Bellinzona la copertura attuale (Tassa di base + tassa sul sacco) è del 61%. Il restante 39% è coperto con le imposte. Con la nuova legge dovrà essere del 100%. Quindi i cittadini pagheranno “causalmente” il 39% in più! Ovviamente senza alcuno sconto sul moltiplicatore. Altro esempio: a Balerna la copertura attuale è del 65%. Con la nuova legge, l’aumento dovrà essere del 35%. O ancora: a Muralto la copertura attuale è del 68%, quindi dovrà esserci un aumento del 32% per raggiungere la copertura totale. E così via. Altro che “risparmio”! Si pagherà di più! E i Comuni faranno cassetta sulle spalle dei cittadini.

Anonimo ha detto...

Con la tassa sul sacco e la diminuzione della tassa base tutte le case di vacanza (e sono molte nel Gambarogno!)che ora pagano la tassa come noi, pagheranno molto meno; ergo ci saranno meno incassi per il comune; ergo questi soldi dovremmo metterceli noi domiciliati.